Doppia gomma anteriore e lo slalom in mezzo al traffico diventa sempre più affidabile

Tre ruote meglio di due. Equilibrio facile, il sogno di tutti. Desiderio che una volta esteso alla mobilità aiuta a capire il grande successo del Piaggio Mp3, maxi-scooter a tre ruote della storia associato a un cambio epocale nella guida cittadina e non solo grazie all’esclusivo sistema di sospensioni brevettato.



I numeri della gamma MP3 – titolare di una quota mercato del 70% con oltre 170 mila unità vendute in 52 paesi dal debutto nel 2006 – confermano l’appeal di un modello versatile e scaltro da poco rinnovato. Nel suo ultimo abito con parabrezza, sella, frecce al led, griglia anteriore ed equipaggiamenti inediti – coniuga senza sforzi apparenti stabilità, semplicità di utilizzo e angoli di piega piuttosto estremi. Caratteristiche uniche a cui si aggiungono volumi di carico generosi, la capacità di restare in equilibrio da solo ai semafori e un ottimo assorbimento di sconnessioni e asperità. Qualità ideali quando il chilometraggio giornaliero è elevato ed enfatizzate dal restyling della terza generazione adesso equipaggiata con motori da 350 (che sostituisce il 300) e 500cc (prezzi da 8.600 fino ai 10.700 euro dell’allestimento hpe Sport). Uno scooter che si fa apprezzare innanzitutto per il comfort, il sistema di navigazione dedicato, frenata incisiva e una progressione fluida e vivace con entrambi i propulsori.

E se è vero che nel traffico stretto l’agilità non è quella di uno scooter a due ruote il Piaggio Mp3 – dotato di Abs e Ars (controllo trazione) di serie – è sottile abbastanza per svicolare tra le macchine; con una serenità di guida senza pari nel panorama dei maxi scooter. —

Matteo Morichini

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