Anidride carbonica, l’Italia batte tutti in Europa in 10 anni emissioni ridotte del 22,1 per cento

I dati dell’Unione nazionale  rappresentanti autoveicoli  esteri elaborati da Promotec. Ma nessuno riuscirà a rispettare gli obiettivi dell’Ue entro il 2021 

Le emissioni di anidride carbonica delle auto nuove in Italia sono calate negli ultimi dieci anni del 22,1%: dal 2008 al 2017, si è passati da 144,3 g/km a 112,4. I dati, di fonte Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri), emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec. «Il risultato ottenuto in questo periodo dal nostro Paese in materia di emissioni di anidride carbonica delle auto – si legge in una nota dell'Osservatorio – è indubbiamente positivo. E lo è soprattutto se confrontato con l’andamento del valore medio dei Paesi dell'Unione Europea». In questi dieci anni infatti l’Italia ha registrato un valore medio che è stato costantemente e sensibilmente inferiore rispetto al valore medio Ue. Già nel 2008, ricorda la nota, la media italiana era più bassa di quella europea (144,3 g/km contro 153,6 g/km) e tale tendenza si è protratta fino al 2017 (112,4 g/km contro 118,5 g/km). «Ma va detto – precisa l’Osservatorio – che il nostro Paese è favorito dal fatto che, storicamente, immatricola auto con cilindrate dei motori più basse rispetto alle auto immatricolate nel resto d’Europa». L’Osservatorio peraltro sottolinea che le emissioni medie di anidride carbonica delle nuove auto vendute in Italia hanno continuato sì a diminuire, ma a un ritmo più lento. A livello europeo, invece, le emissioni medie di anidride carbonica delle nuove auto sono addirittura aumentate dello 0,4% (da 118,1 g/km nel 2016 a 118,5 g/km nel 2017, prima crescita in 10 anni). Il motivo, come sottolinea l'Associazione Europea dei Costruttori di Auto (Acea), è da ricercare nel calo delle vendite di modelli diesel e nella crescita di quelle a benzina (che emettono più anidride carbonica). Nonostante la diminuzione, sottolinea l’Osservatorio, per raggiungere l’obiettivo al 2021 fissato dalla Commissione Europea di 95 g di anidride carbonica/km, le Case dovranno ancora aumentare gli sforzi, investire nella ricerca e migliorare prestazioni e consumi dei veicoli.—