ROLO. I sei bambini biellorussi, provenienti dalla zona contaminata dalla nube radioattiva del disastro di Chernobyl, ospiti di altrettante famiglie rolesi nell’ambito dei programmi di accoglienza del Comitato Chernobyl di Rolo e Reggiolo, hanno piantato un albero autoctono nell’area verde destinata, dal 2010, ad accogliere ogni anno un albero a testimonianza del passaggio della delegazione dei “bambini di Chernobyl” e del valore della solidarietà e dello scambio tra i popoli.
Da diversi anni, infatti, le famiglie di Rolo e Reggiolo accolgono i ragazzi bielorussi per un soggiorno principalmente finalizzato, nel limite del possibile, al loro diritto alla salute e al benessere.
L’albero di quest’anno, piantato con i nomi dei bambini ospitati, è un mirabolano, un albero da frutta un tempo dalle nostre parti non molto diffuso ma molto amato dai bambini. Erano presenti alla piccola cerimonia, oltre agli ospiti e alle famiglie ospitanti, il sindaco Vanna Scaltriti, la presidente del Comitato Katty Nucera, gli assessori Carruba e Sala.
Fra le prossime iniziative promozionali del Comitato, la cena di fine estate che si svolgerà domani presso la sede del Centro Sartoretti (a Fabbrico) e l’esposizione dei lavori artistici dei ragazzi in occasione della prossima fiera di San Simone a Rolo. (v.a.)
