LUZZARA
Domenica sono ripartiti per la Bielorussia i quindici bambini del progetto d’accoglienza della associazione Polriva, di Suzzara (Mantova). Il gruppo di bambini, provenienti dalle zone contaminate dal disastro nucleare di Chernobyl era arrivato in Italia il 17 dicembre.
Dopo la partenza dei bambini, in questi giorni, riparte subito la campagna d’adesione per i programmi d’accoglienza estivi di minori bielorussi: i bambini potranno essere ospitati nel periodo di luglio e agosto oppure solo nel mese d’agosto presso famiglie di Suzzara e zone limitrofe. In questo senso, sono già pervenute diverse richieste da famiglie di Luzzara e Guastalla.
«Per ospitare i bambini – spiegano dall’associazione - non serve avere una casa grande, avere grandi disponibilità finanziarie, avere necessariamente dei figli piccoli o conoscere la lingua russa. E' necessario garantire loro vitto, alloggio e tanto affetto, avere un po’ di tempo da dedicare e renderli partecipe della quotidianità familiare. Solitamente si può chiedere di ospitare un maschietto o una bimba. L'età consentita va dagli 8 anni in poi. Possono ospitare famiglie con o senza figli, di qualsiasi età e religione, singole o coppie di fatto purché residenti in Italia. Durante il soggiorno i minori saranno sottoposti a visite mediche, non invasive, al fine di verificare lo stato di salute generale, inoltre, i piccoli ospiti, parteciperanno a diversi momenti aggregativi comuni con attività ludico-motorie, uscite culturali, gite e varie esperienze». Per aderire è possibile contattare il numero 0376-531713 in orario d’ufficio oppure inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica segreteria@polriva.it. Per avere ulteriori informazioni si può visitare il sito www.polriva.it