Quotidiani locali

Filtri

La corale "Il gigante" festeggia vent'anni di musica

Facci sapere se andrai

VILLA MINOZZO. Vent’anni di canti e di amore per la tradizione. Sabato sera la corale “Il Gigante” di Villa Minozzo, uno dei più radicati ensemble vocali dell’Appennino reggiano, celebra il 20esimo anniversario dalla propria nascita con una serata dedicata al canto e alla tradizione montanara.

L’appuntamento è per sabato sera alle 20.30 alla chiesa parrocchiale di Villa Minozzo per la 15esima rassegna corale villaminozzese; sul palco con “Il Gigante” ci sarà una delle più conosciute e apprezzate formazioni vocali italiane, “I Crodaioli” fondati nel 1958 dal leggendario Bepi De Marzi ad Arzignano di Vicenza. Nel loro mezzo secolo abbondante di vita hanno accumulato oltre tremila concerti in mezzo mondo, allargando il proprio repertorio con brani di varie tradizioni. Il biglietto costa 10 euro, per maggiori informazioni e prenotazioni telefonare al 333-4418445.

Un compagno di viaggio davvero speciale per gli appassionati e le appassionate di canto di Villa Minozzo che compongono “Il Gigante”, un coro da sempre costruito sull’impasto di voci maschili e femminili. E che, nato sin dal nome, omaggia il territorio in cui è nato: il “gigante”, infatti, è il soprannome più celebre del monte Cusna, la principale vetta dell’Appennino reggiano. Diretti agli esordi dal giovane maestro carpinetano Simone Ivardi Ganapini, dal 2007 sono coordinati dal maestro Andrea Caselli.
«La caratteristica principale del nostro gruppo è l’attenzione da sempre riservata alle musiche popolari, ricercate perlopiù nel nostro territorio e spesso armonizzate ritagliando le elaborazioni sulle nostre voci», raccontano infatti i componenti della corale. In questo modo, continuano, «puntiamo a realizzare arrangiamenti originali che sfruttano al meglio la nostra vocalità per comunicare nel modo migliore i contenuti dei testi».

Se tutto del Gigante richiama la montagna reggiana, col passare degli anni non sono mancati comunque gli omaggi ad altre tradizioni canore e ad altre montagne: nel canzoniere della corale ci sono ormai brani prestati da praticamente tutte le regioni del nord Italia. La tradizione non è poi l’unica strada intrapresa. Nelle varie fasi attraversate dalla corale e dal suo organico, spesso è emersa la voglia di religiosità, concretizzata in esibizioni durante numerose celebrazioni sacre.
In tanti momenti sono state riprese composizioni di autori locali fra cui don Savino Bonicelli, eseguite insieme a una sezione fiati.

Commenti degli utenti

Giorni e orari

Come arrivare

Via Roma - Villa Minozzo