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Anna Mazzali in finale a Miss Italia: «Voglio diventare una maestra ma anche sfilare in passerella»

Tra le 33 finaliste di Miss Italia c’è pure Anna Mazzali, ventenne di Rolo: «Inizialmente ero tra le riserve, poi mi hanno chiamata. Che emozione»

ROLO. Tra le 33 finaliste di Miss Italia c’è anche la ventenne Anna Mazzali di Rolo.

In un primo tempo la giovane era stata inserita nelle riserve, ma poi gli organizzatori hanno portato da 30 a 33 il numero delle finaliste e lei ha ricominciato a sperare di poter vincere l’ambito titolo. Classe '98, Anna Mazzali ha studiato al liceo di Scienze Umane “Fanti” di Carpi (Modena), dove si è diplomata quest’estate. Finita la scuola, è stata subito assunta come educatrice alla scuola parrocchiale d ...

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ROLO. Tra le 33 finaliste di Miss Italia c’è anche la ventenne Anna Mazzali di Rolo.

In un primo tempo la giovane era stata inserita nelle riserve, ma poi gli organizzatori hanno portato da 30 a 33 il numero delle finaliste e lei ha ricominciato a sperare di poter vincere l’ambito titolo. Classe '98, Anna Mazzali ha studiato al liceo di Scienze Umane “Fanti” di Carpi (Modena), dove si è diplomata quest’estate. Finita la scuola, è stata subito assunta come educatrice alla scuola parrocchiale di Rolo.

La passione per i bambini è così forte, da spingerla a continuare gli studi in questo settore iscrivendosi alla facoltà di Scienze della Formazione di Reggio Emilia.

Il suo sogno, però, è diventare una top model professionista e sfilare in passerella, grazie ai suoi 175 centimetri di altezza. «Ultimamente non ho avuto molto tempo per studiare – ammette – ma venerdì tornerò a Rolo per poi fare il test a Scienze della Formazione ed essere abilitata ad insegnare nella scuola primaria».

Strappandola agli impegni serrati delle Miss, ci facciamo anche raccontare le altre sue passioni: «Mi piace nuotare e da tempo faccio parte del gruppo scout Rolo1. Ora faccio parte del Clan come aiuto-capo».

L’aspirante miss è sostenuta da papà Gianluca e mamma Chiara, che la seguono passo a passo, oltre che dai fratellini più giovani Leonardo e Carlo.

Anna, durante la fase finale potrà essere appoggiata dal popolo reggiano grazie al voto popolare.

«Arrivare in finale al concorso Miss Italia – dice – è stata per me una cosa del tutto inaspettata. Sono partita per gioco, certamente con tante aspettative ma trovarmi tra le 33 ragazze finaliste ancora mi sembra impossibile. Il mio sogno? Non so se riuscirò a conciliare il lavoro di educatrice-insegnante ma mi piacerebbe partecipare a sfilate di moda. Non disdegno neanche occasioni di lavoro in spot pubblicitari».

Anna ha saputo di essere tra le finaliste nella tappa di Jesolo (Venezia): «Sono stati pianti e abbracci con le amiche. Non ci credevo. È stata un’emozione fortissima», ricorda. Eppure, quando sfila davanti alla giuria, la giovane non ha timori reverenziali: «Non mi vergogno – spiega, candidamente – So di avere gli occhi di tanti giurati puntati su di me, che mi guardano, mi scrutano. Ma non provo nessun imbarazzo. Sono felice di essere al centro dell’attenzione. Sono soddisfatta di quello che sto facendo». Non c’è più tempo per continuare l’intervista perché gli impegni pomeridiani sono tanti e così non ci resta che farle un grande in bocca al lupo da parte di tutta Reggio e provincia.

Anna Mazzali, insieme alle sue compagne d’avventura, ieri era a Milano ed è stata ricevuta a Palazzo dai rappresentanti dell’amministrazione comunale. Poi alle 15 passeggiata per le vie del centro e alle 16.30, aperitivo offerto dal Montenapoleone District nel Quadrilatero della Moda di Milano. Da domani inizieranno le prove per la finale: le ragazze indosseranno abiti stupendi e muoveranno importanti passi in un mondo che fino a qualche giorno fa avevano soltanto sognato. —