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Beppe Carletti: 55 anni di musica, incontri, lutti

E' uscita la biografia scritta dal fondatore dei Nomadi a quattro mani con l’amico Marco Rettani

NOVELLARA. E' uscita la biografia “Questi sono i Nomadi e io sono Beppe Carletti” (edita da Mondadori, 156 pagine, 19 euro) scritta da Marco Rettani, “visionario sognatore che si divide tra arte, musica e letteratura”, così ama definirsi l’autore, a quattro mani con l’amico Beppe Carletti: un anno di dedizione per raccogliere le tappe fondamentali di Beppe Carletti, uomo ed artista, e del gruppo più longevo della discografia italiana, i Nomadi. L’autore Marco Rettani torna dopo la pubblicazione del romanzo (con prefazione di Patty Pravo) “Non lasciami mai sola” ottobre 2015, giunto alla quarta ristampa.

In “Questi sono i Nomadi e io sono Beppe Carletti” tutto si svolge durante un viaggio notturno in auto di ritorno a casa dall'ennesimo concerto. Un viaggio come molti altri in apparenza, che si trasforma però, grazie al potere dell'immaginazione, in un itinerario attraverso la memoria.

Immancabile compagno di viaggio Augusto Daolio, l'amico di sempre, testimone muto ma non per questo meno importante dei ricordi di una vita. Dall'odore agrodolce del dopoguerra al concerto dei centomila in piazza Duomo a Milano, la vita movimentata di Beppe Carletti si articola all'interno di questi due estremi, custodita in una narrazione che ripercorre in modo insolito un'avventura musicale lunga cinquantacinque anni.

Fondatore e tastierista dei Nomadi, Carletti ha attraversato la storia recente di questo paese restituendoci in queste pagine un affresco storico ricco di aneddoti gustosi, di incontri preziosi, di particolari inediti. Dagli esordi appena quindicenne alle prime esperienze nelle balere, dai grandi tour teatrali alle migliaia di concerti di piazza che lo porteranno ai quattro angoli del mondo, il protagonista di queste pagine ha sempre coltivato un rapporto solidissimo con le sue origini emiliane.

E proprio l'attaccamento incondizionato alle proprie radici e l'amore per quella terra che gli ha dato molto e alla quale è sempre rimasto fedele, saranno alla base del concerto in favore dei terremotati dell'Emilia messo in piedi da Carletti a tempo di record.

Protagonista

assoluta di questa narrazione è la musica, vera grande passione di Carletti, coltivata sin da adolescente e condivisa con amici, musicisti e non, che hanno lasciato un segno profondo nelle vicende biografiche dell'autore oltre che nella storia della musica italiana.
 

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