Quotidiani locali

“Musei Infestati” tra stile gotico e romanticismo

Ritorna l’evento messo in scena da “Il Fortunale” quest’anno dedicato agli 80 anni di Pupi Avati 

REGGIO EMILIA. Il romanticismo e il gotico che si intrecciano con l’arte e la cultura.

Dopo il successo degli scorsi due anni la compagnia teatrale “Il Fortunale”, fondata da Guglielmo Del Sante e composta da giovani attori tra i 18 e 27 anni, in collaborazione con i Musei Civici di Reggio Emilia riproporranno il prossimo mercoledì 11 luglio al Palazzo dei Musei dalle ore 21 l’evento “Musei Infestati 2018. Il gotico secondo Pupi Avati”.

Nata al teatro di San Prospero, la compagnia dal 2006 si dedica a spettacoli e animazioni teatrali relativi al gotico, all’orrore e al romanticismo, creando un’atmosfera sconvolgente volta a scuotere gli spettatori. Questi sono generi ancora controversi e da scoprire nonostante il grande contributo dato dai film del regista Pupi Avati dagli anni ’60 fino al 2007.

«Quest’anno abbiamo deciso di dedicarci ad un solo tema, a differenza degli anni precedenti – spiega Guglielmo Del Sante, fondatore de “Il Fortunale” –. In occasione del prossimo 80esimo compleanno del maestro Avati, verranno rappresentate alcune scene tratte dai suoi film gotici più famosi. Si tratterà di un percorso appositamente studiato e organizzato lungo i corridoi del Palazzo dei Musei che durerà dalle 21 fino a mezzanotte».

Sarà possibile fare un excursus della carriera di Avati facendo riferimento a pellicole come “Thomas e gli indemognati” del 1968, “La cassa dalle finestre che ridono” del 1976, “Zerder” del 1938, “L’arcano incantatore” e “Il nascondiglio” rispettivamente del 1996 e del 2007 infine saranno recitate letture tratte da due libri cardine: “Il gotico padano - Dialogo con Pupi Avati” e “Il signor Diavolo” ultima opera da lui pubblicata e realizzata. Gli attori sono quasi tutti giovani reggiani che hanno seguito laboratori e lezioni sviluppando non solo un forte senso di gruppo ma anche competenze artistiche e culturali degne di nota. «La speranza è sempre quella di riuscire a trasmettere la passione e le forti emozioni che questo genere può trasmettere – dice Del Sante – i ragazzi si sono impegnati costantemente e duramente, trasformando la passione per il gotico in una forma d’arte che tutti potranno apprezzare. Abbiamo riscontrato che a Reggio Emilia il successo è stato crescente: da circa 640 spettatori a oltre 1240 nell’ultimo spettacolo. Si tratta di una vetrina importante, un’occasione unica per unire diversi lati artistici con la città. Lo spettacolo è stato adattato e sarà diretto da me, dei costumi si occuperà Elisa Zanotti, del trucco Lucia Testa e alle riprese ci sarà Giorgio Genta».

Il grande assente della serata sarà purtroppo proprio Pupi Avati che per motivi lavorativi non potrà partecipare allo spettacolo e visitare Reggio Emilia così come avrebbe voluto. A fronte di questo inconveniente la compagnia teatrale “Il Fortunale” lo incontrerà però nella giornata di sabato 16 luglio per chiedere consigli, curiosità e per imparare alcuni “trucchi del mestiere”. Il contatto con lui è il coronamento del percorso che Guglielmo Del Sante e i suoi ragazzi stanno facendo in questi anni a livello artistico-culturale e teatrale. Il maestro ha inoltre assicurato che preparerà in occasione dell’evento a lui dedicato l’11 luglio un messaggio speciale per salutare tutti i cittadini reggiani e dare inizio allo spettacolo che verrà proiettato su un maxischermo, quasi fosse un simbolico taglio del nastro.

Non

è necessaria la prenotazione per accedere allo spettacolo. Per ogni informazione si consiglia di contattare la pagina Facebook dell’evento “Musei Infestati 2018. Il gotico secondo Pupi Avati” oppure quella della compagnia teatrale “Il Fortunale”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro