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Apicoltura e zafferano, due facce di un sogno 

Quattro Castella: dall’amore per la natura e per i prodotti genuini nasce “Flos”. L’hanno fondata Denis Beggi e Cecilia Lanzani, giovani sposi  

QUATTRO CASTELLA. L’amore per la natura, i prodotti genuini e la voglia di passare le giornate all’aria aperta. Questi sono gli ingredienti principali che hanno spinto i due giovani imprenditori reggiani Denis Beggi e Cecilia Lanzani a iniziare una nuova avventura che sta cambiando la loro vita.

“Flos” è infatti una piccola azienda tra le colline matildiche di Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia, dove si incontrano il mondo dell’apicoltura con quello dello zafferano, creando prodotti dal gusto unico e innovativo, curati a partire dalla fase di coltivazione delle materie prime.

«Sia io che mia moglie Cecilia veniamo da percorsi e mestieri completamenti differenti rispetto a quello che è “Flos” – spiega Denis Beggi – Prima infatti ci occupavamo dell’azienda storica di famiglia che opera nel settore dell’edilizia e solo nel 2010 abbiamo iniziato a fare prove in casa, per poi concretizzare i nostri sforzi e desideri nel settembre del 2016».

Lo zafferano non è una materia prima del nostro territorio e non fa parte della tradizione culinaria reggiana come afferma Denis: «Si tratta di una spezia che mi è sempre piaciuta molto e abbiamo voluto trovare un modo di utilizzarla per dare valore anche ai prodotti locali».

Tanto più che lo zafferano è una pianta facile da coltivare e il territorio ne permette una buona semina. «Piantiamo e coltiviamo tutto con le nostre mani nel nostro piccolo appezzamento di casa – racconta il giovane imprenditore reggiano –. Durante la fase di crescita viene incorporata al terreno sabbia proveniente dal Po, così da ottimizzare sostanze minerali del suolo e la qualità dello zafferano. La successiva raccolta dei fiori avviene al mattino intorno alle 4 quando i boccioli sono ancora chiusi, evitando la contaminazione degli insetti. Le fasi di essiccazione e stoccaggio vengono fatte in modo da non alterare il sapore della spezia e mantenerne l’integrità».

L’altra componente prodotta e curata da “Flos” è il miele che i coniugi reggiani prelevano grazie alle loro api, che vivono in arnie di abete, rispettando sia la natura sia prestando particolare attenzione a non alterare le qualità, l’odore e il sapore dello stesso. «La preparazione del nostro miele è differente rispetto alle altre aziende ed è proprio per questo motivo che è molto richiesto – spiega Denis –. L’infusione infatti viene fatta a freddo e il prodotto non viene trattato».

Cecilia e Denis hanno quindi deciso di abbinare questi due elementi coniugando non solo i gusti ma anche culture diverse e creando un equilibrio di sapori, tanto da attirare l’attenzione del canale “Wine TV” di Sky e ricevere numerosi premi, tra cui quello per “Produzione di eccellenza e cura del packaging”.

Come affermato dagli stessi fondatori, l’azienda è una realtà in divenire e per questo nuovi progetti e sperimentazioni sono già

in cantiere. Tra le novità: l’utilizzo delle botti, dove solitamente viene fatto riposare l’aceto, per la conservazione del miele e il ripristino del castagno-millefiori, assaporato già ai tempi di Matilde di Canossa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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