Quotidiani locali

Luciano Ligabue si racconta su Rai Uno

In onda anche il backstage di “Made in Italy” girato a Reggio

REGGIO EMILIA. Un Luciano Ligabue come non abbiamo mai visto racconterà il suo 2017 («Un anno sulle montagne russe») nel documentario intitolato “Un anno da non dimenticare” che sarà proiettato questa sera alle 23.10 su Rai Uno.

Nello speciale tv Ligabue parlerà a ruota libera del tour, dell’operazione subìta alle corde vocali, delle date rimandate, dell’estate trascorsa a girare il suo terzo film da regista, della ripresa dei concerti a settembre, con la tensione psicologica di risalire sul palco.

Nel docufilm anche lunghe camminate notturne nelle città dove aveva appena suonato (o al pomeriggio, prima di suonare) per ricordare a tutti la bellezza del nostro Paese. In tutto questo non mancheranno contributi musicali dai concerti e alcune immagini di backstage dal set. «Quest’anno è stato un anno di montagne russe – aveva detto lo stesso Ligabue facendo gli auguri di buon Natale ai suoi fan – con tanti su e giù. I “su” per quel che riguarda il tour e anche la realizzazione del film, lasciando ovviamente da parte le cose personali; i “giù” per l’operazione alle corde vocali e anche per la rottura del menisco, capitata nella ripresa del tour. Ma è stato un anno dal sapore particolare, anche nelle difficoltà. Tutto questo è documentato, non tutto tutto eh, in buona parte, da un docufilm». Quello di stasera.

Che però sarà solo un antipasto. Dal 25 gennaio, infatti, Ligabue sarà nei cinema con “Made in Italy”, il suo nuovo film che vede il ritorno di Stefano Accorsi nei panni del protagonista, dopo la sua magistrale interpretazione nel film “Radiofreccia”, questa volta in compagnia della bellissima Kasia Smutniak e Fausto Maria Sciarappa, Walter Leonardi, Filippo Dini, Alessia Giuliani, Gianluca Gobbi e Tobia De Angelis. “Made in Italy” – film prodotto da Domenico Procacci per Fandango in collaborazione con Medusa Film – è una tormentata dichiarazione di amore verso l’Italia, raccontata con le parole e la musica di Ligabue attraverso lo sguardo di Riko, un uomo onesto («Una sorta di mio alter ego», ha detto Ligabue) alle prese con una vita in cui tutto sembra essere diventato precario: il lavoro, il futuro, i sentimenti. Ma se a volte rialzarsi non è facile, Riko sceglie di non darla vinta al tempo che corre: c’è un matrimonio da difendere, una moglie da riconquistare, ci sono amici su cui contare e una casa da non vendere. Riko decide di mettersi in gioco e prendere finalmente in mano il suo destino.

Le novità non finiscono qui. Mentre fa sapere di aver scritto delle musiche inedite appositamente per il suo nuovo film, Ligabue lancia anche un concorso particolare (e già seguitissimo) che inizia con una domanda: ti sei mai chiesto cosa ci faccio qui?.

«Cosa ci facciamo in questo mondo? – si legge nella spiegazione del bando – Riko, il personaggio interpretato da Accorsi in “Made in Italy”, se lo chiede spesso. E voi, vi siete mai chiesti cosa ci fate qui? Qual è il vostro sogno, cosa desiderate, cosa vi
aspettate? Raccontatecelo postando un vostro video di massimo 20 secondi sulla pagina dell’evento #cosacifaccioqui. L’utente che riceverà più like avrà la possibilità di incontrare il cast del film a Roma o Milano». Non resta che raccontare «Tutte queste vite qui, qui nel Made in Italy».

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