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Concorso della Piva dal carner vince la poesia di Guido Sarzi

REGGIO EMILIA. È Guido Sarzi, 64 anni, il vincitore del primo concorso di poesia dialettale indetto dall’associazione “Amici della Piva dal carner”. Originario del cremonese, Sarzi, che prima di...

REGGIO EMILIA. È Guido Sarzi, 64 anni, il vincitore del primo concorso di poesia dialettale indetto dall’associazione “Amici della Piva dal carner”.

Originario del cremonese, Sarzi, che prima di andare in pensione lavorava in un’azienda metalmeccanica di Reggio, si è trasferito con i genitori contadini a Villa Seta quando aveva 4 anni e fin da bambino ha imparato a parlare il dialetto cadelboschese. La passione per il dialetto e soprattutto per le poesie dialettali lo ha portato a partecipare a diversi concorsi e a pubblicare raccolte di sue poesie. Sarzi ha vinto con “Queder d’avtour”, una poesia che non parla di nostalgia del bel tempo passato né dei tortelli della nonna.

«Tra gli obiettivi dell’associazione – spiega il presidente Wiliam Bigi – vi è quello di tenere vivo il dialetto reggiano sottolineandone la piena dignità non come espressione localistica o nostalgica, ma come lingua a tutti gli effetti, capace di interpretare qualsiasi tematica con sensibilità contemporanea e nel contempo di valorizzare l’uso di arcaismi ancora vitali. Per questo abbiamo organizzato questo concorso che, come prima edizione, ha ottenuto un discreto successo». Diciotto concorrenti provenienti dalla città ma anche dalla provincia, egualmente divisi tra donne e uomini. La premiazione dei vincitori è avvenuta al circolo sociale di Rosta Nuova. «Nel valutare le poesie – spiega Denis Ferretti, membro della giuria – abbiamo considerato la capacità di uscire dallo stereotipo del dialetto e di affrontare argomenti attuali, le tecniche espressive che catturano l’attenzione, la metrica, e la musicalità». L’attestato per il secondo posto è stato consegnato a Ilde Rosati, 70 anni, pensionata, originaria di Castelnovo Monti, ma reggiana da oltre quarant’anni. Ha lavorato come atelierista nelle scuole materne; oltre al dialetto coltiva passioni come la calligrafia ma soprattutto disegna le erbe del prato stabile ed ha pubblicato recentemente una raccolta di suoi disegni. Ilde Rosati ha presentato la poesia “T’er presiosa a la me vita”. Terza classificata Maria Teresa Pantani, 55 anni, di Valestra di Carpineti, infermiera professionale che ora si occupa di formazione di personale sanitario. Fa parte del direttivo dell’associazione Scrittori Reggiani, è autrice di commedie dialettali, ha recitato
in diverse compagnie, attualmente nella Calernese. La sua poesia si intitola “Al noster bel dialet”.

Le poesie classificate nei primi tre posti ed altre scelte tra quelle in concorso verranno pubblicate sulla rivista on line “La Piva dal Carner”, il cui direttore è Bruno Grulli.

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