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Designer di talento ex allievi del “Chierici” si mettono in mostra

Nella Sala delle Colonne tra progetti, disegni e prototipi. Dal motoscafo della Ferrari a mobili e oggetti d’arredo 

REGGIO EMILIA. Dal modello di un motoscafo Ferrari, un “testa rossa” acquatico, simbolo del cavallino rampante di Maranello, ai bicchieri, agli abiti d’alta moda, ad oggetti e mobili d’arredo, alle moto, agli elettrodomestici: questo è quello che hanno saputo progettare nove designer i cui progetti, prototipi, disegni, sono esposti nella mostra “Scuola e design, dalla scuola alla professione, esposizione di progetti di designers ex allievi del Chierici”.

Mostra che resterà aperta fino al 16 dicembre (dal martedì alla domenica dalle 15 alle 18) nella sala delle Colonne del Chierici, organizzata dall’associazione Onlus Amici del Chierici. L’operazione mostra gli uomini di talento che si sono formati al liceo artistico, allora istituto d’arte e, al di là dell’indirzzo di studi, hanno saputo imporsi come designer di fama internazionale. I designer sono Fabrizio Corbo, Antonio Sassi, Umberto dall’Aglio, Aldo Tarasconi, Ido Corradini, Simone Cagnazzo, Maurizio Mussini, Giammarco Pedroni, Gabriele Franchini.

«Il made in Italy – spiega la dirigente del Chierici, Maria Grazia Diana – continua ad essere il valore aggiunto di ogni tipo di produttività. L'auspicio è che, con competenze e capacità, i talenti di ogni studente possano essere manifesti e riconosciuti. Questa vetrina potrebbe incoraggiare le aziende nel vedere il Chierici anche come un vivaio di nuove progettualità e opportunità per l' alternanza scuola lavoro». Ora vediamo come hanno raggiunto il successo i designer in mostra.

Fabrizio Corbo, con abiti di alta moda, si distingue ai concorsi Colli Awards 2012 nella categoria “Best mini fantasy figure”, allo Studio Lord Fashion Carretti & Zaffanella Fashion Group sempre nel 2012, al Dabida Day nel 2015 con esposizione al Nationaal Klok & Peel Museum Asten (Amsterdam). Partecipa ad importanti mostre in Italia e all’estero, dove ottiene lusinghieri riconoscimenti.

Antonio Sassi, designer indipendente del settore Automotive, ha collaborato con Ferrari, Dallara automobili, Pagani, Terra Modena, G3 spa, Cantieri Linetti, Lombardini Marine, Mst, Flamingo Corse Bike, Autolift, Aricar e nell’industria design con Interpump Group, Ipc, Runner, Re-Age, Bmr, Autosonik, Caffè Cagliari, Maiko Co.

Umberto Dallaglio fonda insieme all’amico e compagno di scuola, l’architetto Aldo Tarasconi, lo “Studio TD Design” maturando diverse esperienze e significativi risultati in diversi settori produttivi per alcune aziende nel Nord Italia. Apre poi da solo lo studio Dallaglio Design Sdd.

Aldo Tarasconi inizia l’attività di progettazione nella prestigiosa fabbrica di mobili da bagno Mobelhause di Boretto. Nell’84 opera in proprio e nel 1986 fonda con l’amico e compagno di scuola Umberto Dallaglio lo “Studio TD design. Terminata la collaborazione, nel 1999, si trasferisce in Romagna dove continua l’attività fino alla sua prematura scomparsa.

Ido Corradini è specializzato nel design dei punti vendita, curandone la parte architettonica e l’allestimento degli arredi. Si specializza nell’interior design, dal ‘90 ad oggi fa exibit design per esposizioni ceramiche, arredi bagno e show room di finiture d’interni anche all’estero.

Simone Cagnazzo ha lavorato come senior designer nello studio Matteo Thun & Partners di Milano, sviluppa progetti per aziende come Meinl, Felice Rossi, Porsche Design, Zucchetti e molte altre tutte di alto livello.

Maurizio Mussini nel giugno 1994 inizia a lavorare per la ditta Isi, come modellista estetico, nel gennaio 1998 apre lo studio General Modelling per industrial design e produzioni promozionali, avvia poi una strettissima collaborazione con lo Studio Nussbaumer Design e dal 2010 collabora con Zare di Boretto e qui progetta il motoscafo della Ferrari.

Gianmarco Pedroni, con quattro compagni di corso, coordinati dal professor Giovanni Klaus Koening, inizia vincendo il concorso del Comune di Milano per la progettazione di un autobus. Oggi è designer allo Studio Pea e disegna il primo dispcer per sapone liquido per una grande gruppo.

Gabriele Franchini partecipa nel 2006 a Pontedera ad un workshop “crea@tivity estetica e tecnologia nel design” alla Piaggio Foundation onlus e realizza il progetto Chillout (sella per Vespa a configurazione variabile).