Quotidiani locali

Viano e Cavola in festa con una pioggia di tartufi

Domenica doppio e goloso appuntamento dedicato alla trifola In programma mercatini, degustazioni, gare e dimostrazioni

REGGIO EMILIA. Tartufo in grani, pronto a essere grattugiato, già mischiato a ragù, formaggi, polente. Il più saporito e costoso dei prodotti di stagione vivrà domenica il suo momento di massima visibilità nella montagna reggiana, grazie alle feste del tartufo di Viano e di Cavola (dove si replicherà anche domenica 19 novembre). Gli appassionati della trifola e dei suoi sapori avranno diverse possibilità di fare acquisti di grani e prodotti “tartufati” e di mangiare piatti preparati dai cuochi delle associazioni della zona e dai tanti ristoranti che in entrambe le località prepareranno dei menù ad hoc, ovviamente a tema.

La manifestazione di Cavola è uno degli eventi di riferimento per tutta la vallata del Secchia, e richiama pubblico dal bacino reggiano come da quello modenese. In entrambe le domeniche gli stand della mostra del tartufo e degli altri prodotti tipici verranno allestiti in una tensostruttura in piazza Italia, nel centro del paese. In questo spazio coperto verranno ospitate le bancarelle del tartufo, del Parmigiano Reggiano, dei funghi, delle castagne e dei salumi tipici, assieme alle postazioni di artigiani, artisti e delle realtà benefiche della zona, che organizzeranno delle vendite per sostenere le attività delle scuole e delle associazioni di Cavola e dintorni. Il banchetto principale è ovviamente quello della trifola, dove ogni domenica verranno esposti i singoli grani più grossi iscritti alla gara legata alla festa. E dove ovviamente si potranno comprare tartufi bianchi e neri. Il momento più atteso sarà come di consueto il pranzo, con menù a base di tartufo serviti nel CavolaForum, preparati dai volontari della Pro Loco, o nei ristoranti di Cavola, che proporranno una selezione di piatti a tema. E si replicherà anche a cena. Nelle due giornate di festa si potrà poi visitare l’oratorio Madonna della neve di Cavola, con le opere scultoree di Domenico Francesco Ceccati, grazie a un bus navetta che porterà sul posto dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17.

Anche a Viano si parte in mattinata con la cerimonia ufficiale accompagnata dalla banda del paese e dalle majorettes. Il cuore della festa sarà nel centro polivalente comunale con i suoi banchetti di tartufo e prodotti tipici. Non mancherà ovviamente la gastronomia, con tante postazioni gestite dai volontari vianesi in cui si potrà mangiare polenta, casagai, panetti e frittelle di castagne, vin brulé, sistemate in palestra, nella sede della protezione civile e nel centro polivalente. Per i bambini ci saranno le fattorie didattiche di San Giovanni di Querciola e di Casina mentre i genitori potranno girare nel mercatino dell’artigianato artistico con la partecipazione delle bancarelle di Piazza in arte di Ghivizzano di Lucca, con dimostrazioni
degli antichi mestieri e dei mastri ferrai. Nel pomeriggio diversi spettacoli in piazza 25 Aprile con gli artisti itineranti del gruppo 88 Folli, le animazioni del gruppo veronese “Cantori de la Val” di Fumane in Valpolicella, prima di concludere con i giochi col fuoco.



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