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“Il treno ha fischiato” NoveTeatro debutta sul palco del Pedrazzoli

FABBRICO. Dopo “La Locandiera” di Goldoni, NoveTeatro porta in scena un altro grande nome della letteratura italiana: Luigi Pirandello. E lo fa attraverso la riscrittura scenica di una delle sue...

FABBRICO. Dopo “La Locandiera” di Goldoni, NoveTeatro porta in scena un altro grande nome della letteratura italiana: Luigi Pirandello. E lo fa attraverso la riscrittura scenica di una delle sue novelle più conosciute: “Il treno ha fischiato”.

A firmare la regia di questa nuova produzione, che debutterà stasera al teatro comunale Pedrazzoli di Fabbrico (in replica domani sempre alle 21), è Domenico Ammendola, tra i fondatori del centro teatrale NoveTeatro, già regista di “12 volte Silvia” spettacolo che tratta il tema della violenza sulle donne e che sarà in scena a Novellara in occasione della Giornata internazionale contro la violenza di genere.

Nel cast de “Il treno ha fischiato” gli attori Paolo Zaccaria e Eva Martucci. “Il treno ha fischiato” è una delle novelle pirandelliane contenute nella raccolta “Novelle per un anno”, scritta nel 1914. Racconta la storia di Belluca, un umile impiegato intrappolato in un lavoro ripetitivo e in una situazione famigliare oppressiva: deve assistere tre donne (la moglie, la suocera e la sorella di lei) completamente cieche nonché provvedere al mantenimento di due figlie vedove tornate a casa con i figli. Un giorno, all’improvviso, il fischio notturno di un treno accende la sua fantasia: Belluca prende coscienza della propria esistenza e inaspettatamente si ribella. C’è chi lo crederà pazzo, ma c’è anche chi saprà vedere oltre le apparenze: il fischio del treno permette a Belluca di viaggiare e, attraverso la sua fantasia, di evadere dalla realtà.

La messa in scena di NoveTeatro – nata dallo studio di altre novelle e del testo teatrale “Il giuoco delle parti” oltre a “Il treno ha fischiato” – riprende la tecnica narrativa a ritroso di Pirandello ed è estremamente contemporanea: parte fondamentale della scelta registica di Domenico Ammendola è l’utilizzo delle videoproiezioni che hanno un ruolo importante nello sviluppo dello spettacolo e permettono l’interazione tra Belluca e gli altri personaggi della storia. Il visual design è stato curato da Jacopo Veroni, per BlackForge di Correggio. Lo spettacolo riprende inoltre l’umorismo pirandelliano, le tematiche a lui care e la voglia di riflettere sull’uomo
contemporaneo e sulla quotidianità della vita. Ciò che emerge dallo spettacolo è che è l’approccio di ognuno di noi alla vita ad influenzare il modo in cui percepiamo la vita stessa. Biglietti a teatro o su www.vivaticket.it. Info: 0522-667062 oppure info@teatropedrazzoli.com.



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