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Dal Bianello a Pisa sulle tracce di Beatrice

La madre di Matilde viveva nel castello e fu sepolta nella cattedrale La “coincidenza” sarà spiegata nel maniero a chiusura della mostra

QUATTRO CASTELLA. “Dal castello di Bianello alla cattedrale di Pisa”. Questo il tema dell’incontro con Franca Manenti Valli fissato per domani alle 16.30 nel salone delle feste del castello di Bianello.

A chiusura della mostra “Castelli in aria”, con opere e cimeli dalla Collezione Giuliano Grasselli, promossa dall’Associazione Amici di Matilde e del castello di Bianello in collaborazione con il Comune di Quattro Castella, si terrà questo evento di estremo interesse culturale, scientifico e didattico che, ricollegandosi alla storia attraverso Beatrice di Lorena, madre di Matilde di Canossa e signora del castello di Bianello, conduce alla cattedrale di Pisa, dove Beatrice è sepolta. Iniziava nel 1063 la costruzione di Santa Maria Assunta alla cui edificazione le due nobildonne contribuirono con cospicue donazioni; la prima, per il peculiare ruolo, potrebbe essere stata anche partecipe del programma costruttivo.

Franca Manenti Valli presenta il libro “Pisa lo spazio e il sacro” dedicato al più importante complesso dell’Occidente romanico cristiano dove cattedrale, battistero e torre campanaria si relazionano in un singolare percorso salvifico. Pur splendido e tra i maggiori attrattori turistici, il Campo dei Miracoli non risponde, però, al disegno iniziale, disatteso in parte nel corso delle fasi costruttive. Lo studio si propone, per la prima volta, di risalire al progetto unitario pensato dal primo autore.

La conversazione a più voci è rivolta a quanti vogliano avvicinarsi oggi in modo approfondito e consapevole all’architettura storica, ma anche e soprattutto ai giovani architetti per una conoscenza critica dell’arte del costruire e per una consapevolezza mirata delle regole, norme, canoni che l’hanno dettata. Se la geometria è oggi un mezzo operativo, nel passato era anche strumento espressivo.

L’incontro prevede gli interventi di Danilo Morini, storico e assessore alla Cultura di Quattro Castella, che parlerà di Beatrice di Lorena, margravia di Toscana e madre di Matilde di Canossa, nel contesto della città di Pisa dell’XI secolo; e quello di Giulia Oleari, architetto e collaboratore di Franca Manenti Valli, che apre all’enigmatica ma innovativa ipotesi di un ascendente ebraico a monte del pensiero creativo pisano. Modera Donatella Jager Bedogni, curatrice della mostra “Castelli in aria”.

Dalle 15 un bus navetta trasporterà i partecipanti al castello con partenza dalla piazza antistante la chiesa parrocchiale
di Sant’Antonino. Sarà possibile la visita della mostra e del castello prima dell’evento con le guide di Ideanatura.

Partecipando al convegno gli iscritti all’Ordine degli architetti potranno guadagnare 2 crediti formativi. Per maggiori informazioni telefonare al 338-6744818.

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