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Sceneggiatura dei fumetti Premio a Lorenzo Bax Bassi

BIBBIANO. Si è svolta a Piacenza la selezione del premio “Ade Capone” per la miglior sceneggiatura di fumetto organizzata dall’associazione Ora Pro Comics, alla quale hanno partecipato 60 lavori. La...

BIBBIANO. Si è svolta a Piacenza la selezione del premio “Ade Capone” per la miglior sceneggiatura di fumetto organizzata dall’associazione Ora Pro Comics, alla quale hanno partecipato 60 lavori. La giuria, composta da professionisti del calibro di Luca Tiraboschi, Andrea Pinketts, Luca Panciroli, Alessandro Sisti, dopo avere visionato i lavori ha giudicato l’opera del bibbianese Lorenzo Bax Bassi come la più meritevole.

Lorenzo, è la prima volta che vince con una sceneggiatura?

«Con la sola sceneggiatura, in effetti, è la prima volta. Di solito partecipo ai concorsi proponendo fumetti già disegnati, ma nel caso del premio Capone il regolamento prevedeva la sola sceneggiatura per un fumetto di otto pagine».

Ma cos’è una sceneggiatura di fumetti? È come quella dei film?

«Non esattamente, ma è simile. Anziché descrivere quello che devono fare gli attori sulla scena, si specifica cosa bisogna disegnare in ogni singola vignetta, cosa dicono i personaggi e il tipo d’inquadratura, anche se quest’ultima viene creata dal disegnatore e non da una macchina da presa».

Perché il concorso si chiama Ade Capone?

«Adelino Capone è stato un grande sceneggiatore che ha lavorato per il fumetto con Rizzoli, Eura, Bonelli, Star Comics, Marvel. Ha fondato persino una casa editrice indipendente, la Liberty. Luca Tiraboschi, direttore di Italia Uno, lo aveva scoperto e introdotto nell’ambiente televisivo facendolo collaborare alla stesura di programmi sul mistero. Purtroppo è scomparso nel 2015 a 57 anni».

Cos’ha di speciale la storia che ha scritto per essere stata scelta come la migliore?

«In realtà penso che la mia sceneggiatura non sia migliore delle altre. Non parlo per falsa modestia, ma i componenti stessi della giuria hanno dichiarato di essere in difficoltà a giudicare le opere migliori per l’alta qualità di molti elaborati. In altre occasioni è successo il contrario».

Il contrario? Cioè?

«In altri concorsi dove ho partecipato ero arrivato secondo o terzo, e gli amici mi dicevano che il mio fumetto o la mia illustrazione meritava di vincere. Ognuno ha i suoi gusti».

D’accordo, ma la
sua storia li avrà colpiti, per essere stata scelta. Di cosa si tratta?


«Ho sempre pensato che portare il proprio cane nei parchi a passeggiare sia un’ottima opportunità per fare amicizie. Da questa considerazione sono partito con le mie divagazioni».(d.al.)



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