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L'estate speciale di Zaccariello, maturità e Reggio Audace

Il 19enne vuole iscriversi all'università e studia da regista: "IIl modello? Pirlo..."

REGGIO EMILIA. Dopo sette anni nel settore giovanile della Reggiana, l’anno scorso ha debuttato con la prima squadra. Quella di Antonio Zaccariello è stata un’estate molto particolare, con la maturità e poi l’inizio della nuova avventura con la maglia granata: «Voglio continuare gli studi – ha affermato il centrocampista classe 1999 – Penso di iscrivermi a Marketing all’Università di Reggio».

Come sta vivendo questo momento?
«È una grande emozione, dopo aver fatto tutto il percorso nel settore ...

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REGGIO EMILIA. Dopo sette anni nel settore giovanile della Reggiana, l’anno scorso ha debuttato con la prima squadra. Quella di Antonio Zaccariello è stata un’estate molto particolare, con la maturità e poi l’inizio della nuova avventura con la maglia granata: «Voglio continuare gli studi – ha affermato il centrocampista classe 1999 – Penso di iscrivermi a Marketing all’Università di Reggio».

Come sta vivendo questo momento?
«È una grande emozione, dopo aver fatto tutto il percorso nel settore giovanile della Reggiana. Vogliamo recuperare il tempo perso rispetto alle avversarie».

Cosa le chiede il mister?
«Il mister mi chiede solamente di non strafare».

Il Modena sembra la grande favorita, ma i tifosi a Reggio vogliono sentir parlare solo di promozione.
«Modena ha una squadra molto competitiva, ma il campionato deve ancora iniziare. Non sarà semplice, ma noi vogliamo raggiungere il massimo».

Si aspettava di avere questo spazio nelle prime due partite?
«Non ci penso, io devo solo fare il massimo in allenamento...».

L’anno scorso con la Berretti giocavate al Mirabello, ma la cornice era diversa rispetto alle prime partite di coppa.
«È stata una grande emozione. Per noi che siamo cresciuti nella Reggiana è fantastico, anche se quando giochi non devi pensarci».

Il punto di riferimento per voi giovani?
«Rozzio ci aiuta molto dentro e fuori dal campo. Ha esperienza e personalità. Da questi primi allenamenti si è già visto che possiamo imparare molto anche da Staiti».

Che giocatore è Antonio Zaccariello?
«Gioco davanti alla difesa, ma posso adattarmi anche da mezzala o in un centrocampo a due. Posso dare una mano in fase di possesso facendo girare il gioco, anche se negli ultimi anni ho cercato di migliorare anche in fase di non possesso».

A chi ti ispiri?
«Andrea Pirlo».