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La febbre fa abdicare Re Gregorio Paltrinieri

Nei 1.500 è bronzo dietro a Wellbrock e Romanchuk «Non ero al meglio, ma loro hanno fatto una grande gara»

REGGIO EMILIA

Re Greg cede la corona europea. Si inchina all’avversario annunciato, l’ucraino Mykhaylo Romanchuk secondo, e al giovane rampante che non ti aspetti, Florian Wellbrock. Quest’ultimo, tedesco ventenne, stupisce tutti e si va a prendere un oro meritatissimo, chiudendo in 14:36.15.

LA GARA

La delusione per Gregorio Paltrinieri, cresciuto sportivamente nel Reggiano, è tanta. Oltre agli avversari in acqua ne ha dovuto affrontare un altro: un virus intestinale che lo ha colpito sabato e ...

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REGGIO EMILIA

Re Greg cede la corona europea. Si inchina all’avversario annunciato, l’ucraino Mykhaylo Romanchuk secondo, e al giovane rampante che non ti aspetti, Florian Wellbrock. Quest’ultimo, tedesco ventenne, stupisce tutti e si va a prendere un oro meritatissimo, chiudendo in 14:36.15.

LA GARA

La delusione per Gregorio Paltrinieri, cresciuto sportivamente nel Reggiano, è tanta. Oltre agli avversari in acqua ne ha dovuto affrontare un altro: un virus intestinale che lo ha colpito sabato e che lo ha delibitato. Basti pensare che ieri è sceso in vasca febbricitante.

Aveva anche pensato al ritiro, ma poi la forza d’animo del campione ha avuto la meglio e si è gettato nella mischia cercando anche di imporre il proprio ritmo a inizio gara. E fino ai 650 metri ci è riuscito. A quel punto Wellbrock è passato davanti, si è preso la testa e non l’ha più lasciata.

Paltrinieri, assieme a Romanchuk, ha inseguito il tedesco poi le forze lo hanno abbandonato e ha iniziato a perdere dalla coppia di testa. Sembrava il copione perfetto per l’ucraino, che ha tentato nel finale di andare a riprendere il tedesco.

Tentativo vano.

IN ACQUA CON LA FEBBRE

«Tra queste giornate quella odierna (ieri, ndr) è stata la migliore - spiega Paltrinieri -. Un po’ perché mi ero convinto di voler provare. Siamo stati in forse se farla o non farla fino all’ultimo, però credo che siamo giunti alla conclusione che era giusto provarci e onorare l’impegno. Io volevo gareggiare. Tre ore prima della gara avevo 37.6 di febbre, non da morire. Mi sono detto “voglio andare”, però è stata una gara difficile, quest’anno è andata così. Wellbrock e Romanchuk hanno fatto un gran tempo. Quanto brucia perdere il titolo continentale? Mi scoccia per il fatto che non ero al meglio, il fatto di perdere fa parte dello sport».

la classifica finale

Questi i tempi: 1) Florian Wellbrock (Ger) 14:36.15, 2) Mykhaylo Romanchuk (Ukr) 14:36.88, Gregorio Paltrinieri (Ita) 14:42.85, 4) Domenico Acerenza (Ita) 4:51.88, Henrik Christiansen (Nor) 14:56.47, 5) Damien Joly (Fra) 14:57.82, 7) Sergiy Frolov (Ukr) 14:58.46, 8) Jan Micka (Cze) 14:59.49. —

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