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La Conad ha in canna il colpo Bellei

Prende forma l’assetto della nuova squadra che perde il coach e Bortolozzo ma conferma Sesto, Morgese, Ippolito e Bellini

REGGIO EMILIA. Dopo Fabroni in regia, c’è in serbo un altro colpo di mercato per la Conad che, salutato l’allenatore Held, va così definendo il suo assetto per la prossima stagione.

Si tratta dell’opposto Giacomo Bellei, classe 1988 di Zevio, in provincia di Verona, che vanta una solida carriera in A1 tra la Calzedonia della sua città, Ravenna, Modena e Forlì. Nelle ultime due stagioni invece i tifosi reggiani lo hanno visto all’opera in A2 a Castellana Grotte e Brescia: ora per lui scatta l’avventura in maglia giallorossa in una Conad costruita all’insegna dell’esperienza per puntare a un campionato di spessore che faccia dimenticare i playout dello scorso anno. Come già reso noto dalla società infatti al palleggio è stato chiamato Marco Fabroni, classe 1981 alla sua diciottesima esperienza in serie A. Dopo aver portato l’Emma Villas Siena a vincere i playoff, l’alzatore di Castellanza, in provincia di Varese, è pronto a rimettersi in gioco per regalare al pubblico reggiano una stagione delle meraviglie gestendo il gioco con la grinta che lo contraddistingue. Per due assi che arrivano, ce n’è però uno che parte, Matteo Bortolozzo.

Dopo un anno in città, il centrale padovano ha firmato il passaggio in provincia di Pordenone presso quella Prata che ha conquistato il passaggio in A2 nello scontro diretto contro la Boschi Campegine nel primo turno dei playoff. Dei suoi ex compagni rimangono invece il capitano Nicola Sesto, centrale di Lamezia Terme classe 1987 che si prepara a disputare l’ottava stagione in serie A2, e l’intramontabile Davide Morgese, libero dell’annata 1996 che si conferma colonna portante del club cittadino apprestandosi a giocare la quinta stagione nelle fila dell’A2 reggiana. Cresciuto nelle giovanili di Campegine, Morgese è poi approdato alla Conad divenendone un punto fermo.

Confermate anche le due bande Andrea Ippolito, classe 1985 di Frascati con otto stagioni alle spalle in categoria, e il veneto classe 1987 Alberto Bellini, che lo scorso anno si è fatto notare in doppia cifra in ogni gara. Per completare lo starting-seven dei titolari, all’appello ora manca soltanto il secondo centrale, per il quale il patron Azzio Santini e il suo staff potrebbero decidere di giocarsi la carta straniero non ancora usata. La società giallorossa si è così mossa con largo anticipo scegliendo di confermare quattro sesti dei titolari della scorsa stagione per dare stabilità a un gruppo costruito da zero giusto un anno fa, in cui l’unico punto fermo è sempre rimasto Morgese.

Continuità ed esperienza sono dunque le linee guida della Conad che sulla carta promette faville rinnovando la fiducia a chi come Sesto, Bellini, Ippolito e lo stesso Morgese, ha chiuso mesi di alti e bassi ben al di sotto delle proprie possibilità e ora è pronto a riscattarsi.

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