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Frosini alla finestra aspetta le mosse di Milano e Pesaro

Basket serie A: per la Grissin Bon è l’anno della rifondazione L’Olimpia punta Jeff Brooks e potrebbe liberare tre pedine 

REGGIO EMILIA. Una solida base straniera che serva da guida a un gruppo caratterizzato dalla freschezza. La nuova Grissin Bon avrà tante facce nuove, e questo è assodato, e probabilmente avrà anche tanti volti giovani, ragazzi da lanciare cavalcando la loro voglia di mettersi in mostra. Ma in questo quadro è necessaria una fondamenta solida e navigata, che non si spaventi in eventuali acque burrascose. E potrebbero essere gli stranieri a fornire questa esperienza. Il direttore sportivo della Pallacanestro Reggiana Alessandro Frosini lo ha ammesso, almeno due degli stranieri saranno dei veterani, e il nuovo coach Cagnardi ha ribadito il concetto sottolineando la sua stima per Llompart, White e Markoishvili.

I tre giocatori più esperti della Grissin Bon appena andata in soffitta sono anche i tre elementi stranieri con più possibilità di rimanere, tutto sommato, anche se è davvero troppo presto per chiudere un accordo.

Le contingenze saranno decisive. Se coach Trinchieri andasse alla Virtus, Markoishvili diventerebbe un obiettivo naturale per i bolognesi, ad esempio. Llompart, dopo essersi messo in mostra in Eurocup, è stato “riscoperto” in Spagna, dove non mancano le formazioni ambiziose. White, come da sua tradizione, non ha fretta.

Sta bene a Reggio e lo ha ribadito, ma per ora penserà al torneo di 3 contro 3 statunitense zeppo di ex stelle Nba, dove la sua formazione è campione in carica.

A estate inoltrata, si guarderà al futuro. Nel frattempo la Grissin Bon avrà anche certezze su un altro argomento importante, la possibilità di disputare una coppa europea: per Markoishvili e White questo sarebbe sicuramente un discrimine importante.

Per il resto, si inizia anche a valutare veterani esperti di Europa o meglio ancora di Italia, tanti nomi pesanti di questi anni saranno liberi, ma con loro sarà necessario il gioco dell’attesa, così che le pretese economiche – a giugno di solito altissime – si riducano sino ad essere affrontabili.

Qualche novità “a cascata” potrebbe invece arrivare dalla serie A.

In questi giorni si parla di un forte interessamento di Milano per Jeff Brooks, l’ala statunitense che strappò lo scudetto a Reggio ai tempi di Sassari. È ormai un titolare da Eurolega, come ha dimostrato in questa stagione a Malaga, e soprattutto di un passaporto del nostro Paese grazie al matrimonio con una donna italiana.

Se l’affare andasse in porto, Milano avrebbe diversi italiani di qualità in esubero: Pascolo, Fontecchio e Abass rischierebbero di non vedere mai il campo.

E se Pascolo, nel caso, quasi sicuramente tornerebbe a Trento, i due esterni diventerebbero prede appetitose. O, finendo nelle piazze più ambiziose, libererebbero altri italiani più abbordabili.

A Pesaro invece si passano brutti giorni, non ci sono certezze sul futuro societario e non è nemmeno esclusa la richiesta di auto-retrocessione alla ben più economica A2. L’unico elemento

sotto contratto, il capitano Ceron, avrebbe discreto mercato.

È un tiratore con buona stazza, e in una rotazione ha il suo senso, eccome.

Discorso simile per l’esperto Marco Giuri, che potrebbe uscire dal suo contratto con Brindisi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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