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Il Fabbrico in cerca del miracolo oggi a Traversetolo

Calcio Promozione, il ritorno della semifinale di Coppa Italia I reggiani di Vullo devono ribaltare il 2-0 dell’andata

FABBRICO. Il Fabbrico come la Roma? Sperare non costa nulla e soprattutto non è detto che non possa accadere una rimonta del Fabbrico in casa della Piccardo Traversetolo.

Nulla è scontato, nulla è fatto di certo c’è solo che alle 15,30 a Traversetolo si disputerà la semifinale di ritorno di Coppa Italia Promozione fra la formazione di Stefano Dall’Asta e quella di Matteo Vullo.

«Noi ci crediamo - spiega il tecnico fabbricese - e non andremo in collina per fare una scampagnata ma per giocarcela. Abbiamo ancora una possibilità e cercheremo di sfruttarla nel migliore dei modi».

Partirete con lo svantaggio del 2-0 dell’andata, ne sarete condizionati?

«Lo sappiamo ma questo non ci deve frenare. Anzi deve essere un input per giocare con più attenzione le nostre carte e le nostre forze con un avversario che sappiamo avere davvero molte qualità, oltre a una panchina lunga».

Cosa la preoccupa della Piccardo Traversetolo?

«Andremo ad affrontare una squadra completa, compatta con una struttura tattica studiata nei minimi particolari che rispecchia il proprio allenatore, Stefano Dall’Asta, un tecnico che stimo e che ritengo molto bravo».

Sarete al completo e dovete fare i conti con delle assenze?

«Questo è un tasto dolente... Abbiamo scoperto dall’ultimo comunicato che non sarà presente il capitato, Marastoni, perché avrebbe usato frasi irriguardose nei confronti del direttore di gara al termine della partita di andata. A noi è sembrato molto strano ma ci adeguiamo a quanto riportato sul comunicato. Oltre a Marastoni saranno squalificati anche Nazzani, Magro e Attolini. Insomma ci mancheranno diversi giocatori importanti ma rientreranno dopo un lungo stop Fino e Saturno».

Si presenta all’appuntamento quindi con la squadra dunque decimata.

«Abbastanza. Questo purtroppo potrebbe fare da ago della bilancia a favore dei parmigiani che hanno una rosa più lunga della nostra. Ciò non toglie che in campo non possano esserci episodi a nostro favore o di riuscire a sbloccare noi la partita. Il calcio è bello perché fino alla fine non sai mai come termina una partita e perché durante i novanta minuti ci sono delle variabili che non si possono prevedere. Lo sappiamo che partiamo in svantaggio e che non sarà facile, ma ci proveremo con tutti mezzi che abbiamo a disposizione».

Avete però già raggiunto un risultato storico per la società di Fabbrico.

«Certamente

e sono molto soddisfatto di questo come sono soddisfatto di essere ancora in lizza per i playoff. Siamo ormai a maggio e nulla è ancora certo per cui in queste tre partite, coppa compresa, vedremo di fare il massimo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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