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Adesso la Reggiana deve ricaricare le pile in vista dei playoff

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Calcio serie C 

Adesso la Reggiana deve ricaricare le pile in vista dei playoff

Calcio serie C, da tre turni la squadra di Eberini non segna. L’obiettivo non è solo il secondo posto ma tornare competitivi

REGGIO EMILIA. Hanno brindato tanti ex granata al termine di Albinoleffe-Reggiana, finita 1-0 per gli orobici: Trevor Trevisan, Sergio Contessa e Marco Guidone poco meno di un anno fa avevano visto vanificare la promozione in serie B nella semifinale di Firenze e adesso, in veste biancoscudata, hanno potuto alzare i calici insieme ai compagni del Padova e ad un altro ex amato come il dg Giorgio Zamuner.

Era una vittoria nell’aria da tempo però ha rovinato la serata agli irriducibili tifosi granata che hanno creduto fino alla fine ad una rimonta che avrebbe avuto dell’incredibile. Magari proprio questa sentenza definitiva potrebbe essere una svolta nell’ambiente di via Mogadiscio perché d’ora in avanti si potrà ragionare esclusivamente in ottica playoff, senza l’assillo di guardare il vertice della graduatoria. Infatti, classifica alla mano, il secondo posto della Samb - che garantirebbe tre settimane di pausa prima del debutto nei quarti di finale - dista solo un punto ma, mentre Genevier e compagni domenica se la vedranno con un Padova già “realizzato”, l’undici di Eziolino Capuano - che sarà squalificato e non siederà in panchina - se la vedrà proprio contro l’Albinoleffe, una delle squadre più in forma del momento ed in piena lotta per acciuffare la griglia playoff.

L’ottimismo scende però se guardiamo le ultime tre prestazioni degli uomini di mister Eberini, dove è arrivato solo un punto sui nove disponibili perdendo a Bergamo, in casa col Mestre 0-4 e impattando 0-0, sempre al Città del Tricolore, col Bassano.

Otto punti persi che, col senno di poi, ti avrebbero proiettato al pari dei veneti prima dello scontro diretto, aumentando i rimpianti. Va detto che in queste sfide, come lunedì coi lombardi, i granata hanno sempre manifestato una buona reazione nella ripresa, quasi a dimostrare che la condizione atletica non è inferiore alle avversarie però non passano inosservati i quasi 300’ senza trovare il gol, per una formazione che vanta attaccanti del calibro di Cesarini, Altinier, Cianci, Cattaneo, Riverola e Carlini.

È evidente che la triade tecnica dovrà lavorare molto anche sul profilo mentale per recuperare giocatori che fino ad un mese fa erano lo spauracchio di tutte le difese del girone. Un altro staff che dovrà lavorare parecchio è quello medico del dottor Taglia perché il reparto difensivo ha perso quasi tutti i suoi pezzi: con Spanò out fino a luglio e Bastrini punto interrogativo, non ci voleva l’immediato infortunio muscolare di Rozzio, considerando che Crocchianti non è ancora convocabile. Panizzi e Genevier hanno fornito una prestazione decorosa da centrali difensivi

ma per andare avanti nei playoff serviranno uomini di ruolo. Un punto fermo sul quale la Reggiana potrà invece contare fino in fondo sono i tifosi, encomiabili per il sostegno portato anche in un lunedì lavorativo a 200 km di distanza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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