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Lentigione a valanga Poker per tenere viva la speranza playoff

Nel primo tempo la squadra della Bassa soffre il Villabiagio ma nella ripresa si scatena e vince con uno scarto storico

LENTIGIONE. C’è una prima volta per tutto, anche per calare un 4-0 ad un avversario. Di goleade a Lentigione non se ne sono viste molte negli ultimi anni ma sembra che questo campionato, in ogni partita, riservi delle sorprese e contro il Villabiagio la sorpresa è stata un bel poker. Grazie ad una prestazione quasi perfetta il Lentigione è tornato alla rete, non ha subito gol ed ha portato a casa tre punti che la lasciano in lizza per i playoff (che distano 4 punti a due gare dal termine).

A dispetto del risultato finale, il primo tempo è stato equilibrato e di sofferenza per il Lentigione. La ripresa è stata invece a dir poco scoppiettante. Tutti si aspettavano che il capocannoniere del girone, Matteo Brunori, facesse gol ed invece a realizzare sono stati i giocatori del Lentigione. Alberto Muscas che in campionato non ha giocato con continuità ha fatto faville fra assist e reti è stato determinante come lo stati anche Radoi, Ferrari e i loro compagni. Di certo la mossa di Zattarin di avanzare Savi dal centrocampo alla trequarti il Villabiagio non se lo aspettava come non si aspettava che Pandiani da una parte e Radoi alzassero di parecchio il baricentro del Lentigione. E che dire del Villabiagio? Nel primo tempo ha incantato. Nella prima frazione di gioco gli umbri hanno avuto un fraseggio e un gioco a dir poco delizioso ma sterile. E nel calcio con il bel gioco non sempre si realizza. Anzi si rischia di subire e nella ripresa gli umbri hanno subito parecchio l’offensiva locale. L'avvio della ripresa però è tutta a favore degli umbri che sfiorano la rete con l’ex Correggese, Rinaldi. Rinaldi solo davanti a Spurio invece di appoggiare la sfera in rete le dà forza e la palla finisce oltre la traversa. Da qui in poi esiste solo il Lentigione che inizia con la prima rete. All’8’ Radoi sfrutta al meglio la spizzicata di Pandiani per portare in vantaggio i padroni di casa e stendere gli avversari che faticano nel reagire. Passano dieci minuti ed ecco che arriva il rocambolesco raddoppio di Muscas. Ferrari riceve palla da Savi, arriva sulla lunetta dove inciampa e cade. La palla gli rimane fra i piedi con Vitali e Cenerini che cercano di rubargliela. Ferrari riesce a servire Muscas che ringrazia e realizza. Poco più tardi, al 21, il Villabiagio rimane in dieci per l’espulsione di Lucaroni che rifilando un paio di calci a palla ferma a Koliatko si vede sventolare davanti il giusto cartellino rosso.

Con un uomo in meno gli umbri si ritirano

nella loro metà campo lasciando parecchio spazio ai padroni di casa che ne approfittano prima con Radoi che cala un tris poi con Ferrari che chiude con un poker. A tempo scaduto Vitali esce a valanga fuori area su Bovi, espulso anche il portiere mentre a Bovi rimarrà un occhio nero.

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