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La Grissin Bon deve tifare Venezia, Brindisi e Varese

Il risultati degli altri campi potrebbero in qualche modo favorire il team reggiano I biancorossi al lavoro per il posticipo di domani sera al pala Bigi contro la Fiat

REGGIO EMILIA. Da qui passano tutte le strade e tutti i destini.

La 27ª giornata della serie A di basket in programma oggi è destinata a disegnare in maniera forte, se non decisiva, le dinamiche della corsa ai playoff come di quella per la salvezza. E la Grissin Bon, che giocherà domani sera in posticipo televisivo contro Torino, sarà la più interessata delle spettatrici.

Alla fine della stagione regolare mancano ancora quattro turni zeppi di confronti diretti che potranno modificare l’ordine delle cose, ma certo i risultati odierni incideranno profondamente sul prosieguo. I campi da guardare sono quattro, Sassari, Pesaro, Brindisi e Bologna, dove saranno impegnate tutte le rivali dirette biancorosse, con l’ovvia eccezione di Torino.

Dietro al quartetto di testa composto da Milano, Venezia, Brescia e Avellino, sembra davvero sicura solo Trento, quinta a quota 30 e in stellare condizione di forma. Oggi gioca in casa contro una Pistoia incerottata ed è virtualmente qualificata.

Rimangono tre posti buoni. Bologna è sesta a 28 punti ma ha grossi problemi di infortuni e un brutto calendario, compreso il derby a Reggio l’ultimo turno. Questo pomeriggio se la vedrà in casa con Varese, ferma a quota 26 come Sassari e Cantù e in un ottimo momento. La sfida è decisiva per tanti, compresa Reggio. In ottica Grissin Bon è preferibile una vittoria lombarda: in questo modo Bologna non si allontanerebbe troppo, la classifica resterebbe compatta e con Varese la differenza canestri in un eventuale arrivo a pari punti è favorevole a Reggio. Se vince, Bologna fa un enorme passo avanti e i posti disponibili rischiano di ridursi a due.

A mezzogiorno, Sassari affronta in casa Venezia e qui i biancorossi devono augurarsi un successo esterno dei campioni d’Italia, così da tenere fermi a 26 i sardi con cui la differenza diretta è sfavorevole.

A Brindisi invece va in scena la prima collisione fra ambizioni playoff e salvezza, con l’Enel contro Cremona. I pugliesi, pieni di acciacchi, devono vincere per allontanarsi definitivamente dalle zone pericolose, Cremona vuole riprendere il cammino per provare sino all’ultimo l’impresa qualificazione. Una vittoria brindisina è auspicabile perché bloccherebbe definitivamente o quasi i lombardi e perché sancirebbe la salvezza dell’Enel: la Grissin Bon andrà in Puglia al penultimo turno e trovarsi di fronte una squadra senza più motivazioni non farebbe schifo, per dirla brutalmente. Una vittoria di Cremona non sarebbe però drammatica perché il confronto diretto con la Vanoli sorride ai reggiani.

Ultima tappa del pellegrinaggio è Pesaro. La VL affronta Cantù, ferma a 26 e prossima rivale reggiana. Un successo interno sarebbe ovviamente manna per la Grissin Bon, che il 29 aprile in Brianza potrebbe addirittura tentare l’aggancio. Quel giorno conterà parecchio anche la differenza canestri: in casa la Grissin Bon ha vinto

di 6, tenere il margine è fondamentale per la classifica avulsa.

E Reggio? Intanto deve superare Torino. Rimediare il meno 23 dell’andata è complicata, ma la vittoria sarebbe probabilmente la pietra tombale sulle residue speranze piemontesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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