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Caso passaporti, restituiti al Kaos 8 punti

La Corte federale d'Appello ha accolto il ricorso del club

REGGIO EMILIA. La Corte Federale d'Appello della FIGC ha restituito gli 8 punti che, ormai qualche settimana fa, erano stati tolti nella classifica dell'attuale campionato di serie A al club granata, causa una vicenda passata legata ai passaporti di alcuni calciatori.

Dopo l'assegnazione della Final Four di Coppa della Divisione, che verrà disputata a Reggio Emilia nel week-end del 28-29 aprile, un'altra notizia importantissima per un Kaos che, dopo questa decisione, torna al 4° posto della classifica con 50 punti, 3 in più rispetto al Napoli e a -3 dalla Came Dosson terza della classe, che nell'ultimo turno dovrà vedersela contro la capolista Luparense, mentre Kakà e compagni ospiteranno al PalaBigi (mercoledì 25 aprile alle ore 20.30) l'IC Futsal.
 
Tutto aperto quindi per il piazzamento in ottica playoff scudetto, come auspicava la società reggiana che è sempre stata fiduciosa per il buon esito del ricorso, dopo il deferimento della procura federale che, il comunicato federale emesso nel pomeriggio di giovedì, ha cancellato in maniera totale, sia per la sanzione in termini di punti che per squalifiche e ammende a dirigenti (l'attuale vice presidente del Kaos, Angelo Barbi) e giocatori (nessuno facente parte delle squadre granata, ndr).
 
Il comunicato: “La terza sezione della Corte Federale d'Appello ha accolto il ricorso del Kaos Reggio Emilia Calcio a 5 annullando gli 8 punti di penalizzazione in classifica e l'ammenda di 8mila euro inflitti dal Tribunale
Federale Nazionale.
 
Annullate contestualmente anche l'inibizione di 2 anni e l'ammenda di 10mila euro inflitte ad Angelo Barbi, all'epoca dei fatti presidente della società e le squalifiche per 1 anno inflitte ai calciatori all'epoca in forza al Kaos”.

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