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L’Openjobmetis sta vivendo un momento d’oro

In gran forma e fiducia, il team allenato dall’esperto Caja è lanciatissimo verso la post season

REGGIO EMILIA. Una squadra in grandissima forma e ben allenata, con solisti ambiziosi in caccia di visibilità e un assetto ideale trovato in corso d’opera. Di tutte le rivali che attendono la Grissin Bon da qui alla fine, l’Openjobmetis è probabilmente quella nelle migliori condizioni psico-fisiche e il ruolino di marcia lo ricorda. Nel girone di ritorno Varese ha ottenuto 8 vittorie a fronte di 2 sole sconfitte, peraltro entrambe in trasferta e contro rivali toste come Pistoia e Trento. In casa non perde dal girone di andata, chiuso con 8 punti nella parte bassa della classifica. Problemi di risultati, di equilibri e di infortuni tutti superati alla grandissima dal gruppo di coach Caja: da metà gennaio il passo è completamente cambiato, alcuni interventi di mercato hanno donato gerarchie chiare e ora i lombardi sono pienamente in corsa per l’ottavo posto. Anche il lettone Vene, mai visto con la maglia reggiana, ha trovato un suo ruolo da facilitatore. La Varese attuale è una squadra di grande fisicità e atletismo, con punte sempre efficaci e gregari ben inseriti nei loro ruoli, in grado di mettere costante pressione ai rivali e pericolosissima se lasciata correre.

A conferma della forza lombarda, oggi terza difesa della serie A (75.8 punti concessi di media) e seconda per rimbalzi catturati con 38.7 a sera; i lunghi Cain (9) e Okoye (7.6) sono rispettivamente terzo e quarto nella categoria individuale. L’ala nigeriana Stan Okoye è molto di più in realtà, seriamente in lizza per il miglior quintetto stagionale. Settimo realizzatore con 15.6 punti di media e un ottimo 43% dall’arco, ha dominato parecchie partite e ne ha risolte altre nel finale, come domenica scorsa a Capo d’Orlando: un suo difficilissimo cesto in svitamento sulla sirena ha fissato il 75 a 73 conclusivo. Già a Varese due stagioni fa, è stato pescato a Udine in A2 a prezzi di occasione e sta letteralmente dominando grazie alla duttilità e a un atletismo impressionate. Okoye dà anche il tono alla squadra, sempre determinata, sempre aggressiva, pronta ad attaccare lo spazio e a lottare per ogni pallone. L’altro riferimento in questa fase è l’esterno serbo Avramovic, esploso con 13.9 punti di media nel girone di ritorno compresi due match da 29. La vera seconda punta sarebbe il play-guardia Cameron Wells, elegante e talentuoso ma piuttosto incostante. Il giocatore più

solido è il centro Tyler Cain, 9 punti e 9 rimbalzi a sera; riempie benissimo gli spazi e si muove sempre nel modo giusto garantendo superiorità sotto al ferro. Alle sue spalle ora non ha il verticale Pelle, finito a Torino, ma il veterano croato Delas, arrivato da Capo d’Orlando.

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