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volley serie a2

La Conad vuole piegare il Massa

Alle 18 di domenica pomeriggio, i giallorossi affrontano gara 2 a Spezia

REGGIO EMILIA. «In regular season alla Spezia abbiamo vinto, oggi capiremo se è stato un caso o se sfruttando di nuovo il fattore campo potremo riaprire il discorso playout».
A presentare gara 2 della corsa per la salvezza è l’ex capitano della Conad Giulio Silva, ora militante nell’Acqua Fonteviva Massa che lunedì scorso al Bigi ha incassato un sonoro 3-0 dalla formazione di Held.
Alle 18 di oggi sarà invece il palasport della Spezia a ospitare gara 2 per poi tornare al Bigi domenica 22 aprile, sempre alle 18, per una gara 3 che, se la Conad vi arrivasse imbattuta, potrebbe essere l’ultima della stagione. Se la Conad è arrivata sul fondo del Pool B perdendo poi gli spareggi con Castellana Grotte, Massa si è invece classificata penultima nel Pool C, davanti alla già retrocessa Bolzano, accedendo di diritto ai playout: ora per le due sfidanti è l’ora della verità con i giallorossi che devono rompere il tabù dell’immobilismo fuori casa che ha caratterizzato l’intera stagione. Intanto negli altri campi, Lagonegro ha battuto Taviano al tie-break e i giovani di Club Italia hanno piegato Catania per 3-1.
Alle 18 si torna tutti in campo per una gara due senza esclusione di colpi sognando la permanenza in A2.
Silva, pronti per a battaglia?
«Prontissimi. Dobbiamo fare di tutto per vincere e riaprire così la serie, perché in caso contrario la situazione si complicherebbe moltissimo per noi. In regular season la Conad in casa nostra non era riuscita a esprimersi al meglio perdendo per 3-1, speriamo che anche questa volta il fattore campo sia determinante per imporci e portare la sfida a gara quattro di nuovo in casa nostra».
Al Bigi invece non avete avuto fortuna né nella gara di Santo Stefano né in gara 1.
«Non siamo proprio entrati in partita subendo il ritmo gara della Conad, che avendo giocato il Pool B finora ha potuto giocare partite più competitive. Per noi invece non è proprio l’anno delle meraviglie, abbiamo cambiato allenatore, siamo rimasti senza secondo alzatore e cambiato altri componenti della squadra, non siamo nelle migliori condizioni per affrontare i playout ma vogliamo tentare l’impresa, i giocatori per farlo ci sono».
Reggio invece come la vede?
«È una squadra competitiva che meriterebbe di essere più in alto, una società seria contro la quale è sempre molto strano giocare perché per me è diventata una seconda casa. Avrei preferito incontrarla ai playoff

per giocare a cuore più leggero perché se perdi quelli non hai vinto, ma se perdi i playout hai davvero perso. Sono comunque felice di essere entrato per dare una mano alla squadra, la voglia di riscattare una stagione così difficile sul finale è forte e domani vogliamo fare risultato».

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