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La Grissin Bon all’assalto del forte di Krasnodar

Reggio Emilia: alle 17.30 Reggio si gioca Gara 1 senza Della Valle, già venduti più di tremila biglietti per gara 2, venerdì sera al pala Bigi

REGGIO EMILIA. Non si scappa: per raggiungere la finale d’Eurocup bisogna almeno una volta uscire in trionfo dalla Basket Hall di Krasnodar.

Fare il colpo già oggi pomeriggio, in Gara 1 della semifinale con il Lokomotiv, è sì impresa ardua, ma a conti fatti non impossibile, visto e considerato quanto ha saputo fare la Grissin Bon nella serie dei quarti contro gli altri russi, quelli dello Zenit.

Il Kuban fa di una possente difesa il suo punto di forza e Reggio patirà sicuramente l’assenza di Amedeo Della Valle.



Rimasto in città per curarsi, il bomber biancorosso anche ieri ha accusato dolori alla schiena (la contrattura rimediata nell’arena di San Pietroburgo non è ancora guarita). Sulle sue condizioni si farà il punto giovedì, quando lo staff tecnico biancorosso sarà rientrato in città. Ma la possibilità di poterlo rimettere in pista per Gara 2 è reale.

Prima di pensare alla festa di venerdì sera in via Guasco, c’è però da rompere il ghiaccio in Russia.

Menetti “senza paura”. Che si possa fare il colpaccio già in Gara 1, lo dice fra le righe anche il coach Max Menetti che, dal ritiro russo, ieri ha lanciato il grido di battaglia: «A Krasnodar senza paura», toccando sostanzialmente il punto.

Se si vuol vincere là dove nessuno è riuscito bisogna scendere in campo senza alcun timor reverenziale nei confronti dell’imbattuta corazzata di Sasa Obradovic.

«Siamo alla vigilia di una partita importante e storica in uno dei campi più prestigiosi d’Europa, al cospetto di una squadra che negli ultimi anni è stata tra le più grandi protagoniste di Eurolega ed Eurocup - ha dichiarato ieri Menetti -. Dovremo dare tutto in campo, essere ipermotivati e giocare con grande energia per costruire una impresa a partire già in Gara 1. Dovremo anche giocare con grande coraggio e senza paura, prestando massima attenzione difensiva per arginare il loro talento e con una fantastica durezza mentale per rispondere alla loro aggressività che soprattutto sulla prima linea è sempre al limite».

«Il percorso netto di 18 vittorie su altrettanti incontri disputati dai nostri avversari parla da solo, ma auspichiamo, anche per la legge dei grandi numeri, di essere i primi a sconfiggerli», ha concluso il tecnico reggiano.

Il credo di Julian Wright. Anche se perfettamente conscio delle difficoltà che attende il team, Julian Wright ci crede.

«Siamo consapevoli di affrontare una squadra imbattuta, pertanto dovremo usare tutte le nostre armi per impensierirli e per portare a casa la partita di domani. Ci siamo preparati bene e c’è grande voglia di costruire insieme una grande impresa. Kuban è una squadra organizzata, che distribuisce bene le energie ed il talento, ostica sui due lati del campo. Personalmente, dopo la semifinale con Trento sarebbe un sogno conquistare una finale con la maglia della Grissin Bon».

Corsa al biglietto. Si è chiusa ieri sera la prelazione per Gara 2, in agenda alle 20.45 di venerdì sera al Bigi. Sono stati ben 3174 i tagliandi venduti.

Da oggi sarà possibile acquistare i tagliandi per i posti non confermati. La prevendita prosegue allo stoRE (aperto dalle 10 alle 20), nella sede del club (aperta dalle 10 alle 19), online sul sito www.vivaticket.it e nelle ricevitorie del circuito vivaticket.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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