Quotidiani locali

Il miglior De Vico della stagione Julian Wright ancora decisivo

Le pagelle dei biancorossi: Niccolò dopo una lunga assenza trova minuti veri e ripaga della fiducia Per Chris Wright settimana da protagonista, nella ripresa Candi è determinante nella rimonta

6MUSSINIpartita davvero a due facce. Trova buoni canestri di classe e tecnica, ma viene ripetutamente travolto dai garretti di Laquintana. Rimane concentrato e il mattoncino alla fine è parecchio utile.

7.5JULIAN WRIGHTaccende e spegne, ma è decisivo, ancora una volta. Nel primo tempo è prezioso in attacco, nella ripresa – spesso usato come centro - si dedica al lavoro sporco dominando a rimbalzo e smazzando assist.

6.5CANDIin attacco non cerca mai la soluzione individuale. In difesa cresce progressivamente, nella ripresa è determinante nella rimonta per alzare il tono fisico. Aggiunge 6 rimbalzi, compreso quello che chiude il conto.

6REYNOLDSparte forte, in area fa quello che vuole con il suo strapotere atletico. Poi perde concentrazione mentre la partita si sporca, e rimane a guardare per questioni di equilibrio tattico e di tenuta.

6MARKOISHVILIdopo un avvio tonico toglie il freno dal gas e la panchina ne dosa le energie. Buone giocate offensive alternate a sofferenze difensive. Nel finale perde un pallone che potrebbe essere fatale. Non da lui.

7CHRIS WRIGHTsettimana da grandissimo protagonista. Menetti gli mette la squadra in mano, lui risponde prendendosi tante responsabilità, anche troppe. In attacco trova cesti e passaggi buoni ma genera anche caos e spesso forza troppo. Ma alla fine ha ragione lui.

6CERVIingaggia un notevole match di lotta greco-romana con Ivanov. Fatica in attacco, si guadagna spazio con la dedizione difensiva, prima di essere sacrificato per il quintetto piccolo.

5.5NEVELSinevitabilmente spaesato, anche in un contesto in cui avrebbe la possibilità di fare bene. Cerca di attaccare il ferro con le sue impressionanti doti atletiche, spreme qualche buon cesto fra tante scelte confuse.

8DE VICOBentornato. Dopo una lunga assenza

trova minuti veri e ripaga alla grandissima con una prestazione al tiro da ricordare. Nel primo tempo non sbaglia nulla da 3, nella ripresa piazza una bomba cruciale e in difesa si fa sentire con malizia e cattiveria.

ADRIANO ARATI

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik