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I Diavoli ko nella trasferta con la Lazio

Occasione sfumata per la formazione di Manghi

ROMA. Doveva essere la grande occasione di rimonta per i Diavoli quella della trasferta a Roma, invece ad aspettare il Conad Reggio nel campionato nazionale di Eccellenza c’era un gruppo aggressivo e determinato ad imporsi per tornare alla vittoria.
Alla fine un primo tempo senza spina dorsale e un secondo troppo corto per riprendere le distanze, hanno condannato il team rossonero ad un 33-31, punteggio che fa raccogliere a Roberto Manghi due punti per la classifica. Troppo pochi per scalzare i Medicei dalla settima posizione ed anche per mettere i biancoazzurri ad una maggiore distanza dall’ottava occupata dal Conad Reggio.
I padroni di casa, come poteva essere prevedibile, si dimostrano fin dal primo minuto aggressivi ed impostano un gioco sempre alla ricerca dell’avanzamento, mentre i Diavoli risultano più confusi. È al 5’ che la Lazio sblocca il risultato grazie ad un buon calcio di Ceballos, ritrovato in questo match dopo uno stop in infermeria. Al 10’ poi arriva anche il bis, ma il trionfo dei romani dura poco. La risalita veloce dei reggiani coglie impreparati i padroni di casa, che devono pagare il conto lasciando 7 punti facili agli ospiti. La situazione di vantaggio tuttavia per gli atleti di Roberto Manghi è solamente un’illusione, visto che i romani riprendono in mano la situazione del gioco. Bastano 3 minuti ai biancoazzurri per tornare in vantaggio con il centro laziale che grazie ad una spinta formidabile sbaraglia la difesa del Conad Reggio, creando un’efficace superiorità numerica.
La fame delle Aquile è insaziabile. In pochi minuti, davanti ad una difesa di burro, i padroni di casa banchettano ed in 10 minuti portano a casa altre tre marcature, conquistando al 35’ anche il punto di bonus. Questa ultima doccia fredda, non solo in termini di punteggio ma soprattutto di orgoglio, fa rinsavire i Diavoli che prima dello scadere dei 40 minuti accendono il turbo e, prima con Paletta, anche se non viene convalidata dall’arbitro, poi con Manghi, arrivano a mettere nel forziere una meta preziosa.
Il secondo tempo riparte sul 30-12 con un match che sembra già aver preso una direzione lontana dai reggiani. Invece gli atleti di Roberto Manghi riprendono la risalita con una bella meta di Richard Paletta al 43’. Gli animi si scaldano ed il giudice di gara è costretto ad ammonire il flanker biancoazzurro, occasione davvero ghiotta per i rossoneri che provano in tutte le salse a diminuire la distanza di punteggio. È allo scadere dei 10 minuti di ammonizione tuttavia che arriverà la sudatissima marcatura per il Conad Reggio ad opera di Matteo Dell’Acqua. Sul 30-24 la battaglia si accende: ancora venti minuti e nessuna delle due parti vuole mollare un metro all’avversaria. I primi a rimpinguare il forziere sono i laziali, ancora una volta grazie al piede di Ceballos, mentre ad un minuto dalla fine arriva la meta di Alessandro Mordacci, troppo tardi tuttavia per consegnare la vittoria ai compagni, troppo tardi per puntare alla settima posizione della classifica.
I commenti. «A Roma abbiamo fatto una delle peggiori partite di quest’anno – commenta Alberto Costella, tre quarti dei Diavoli –. Abbiamo subìto troppo il loro gioco nel primo tempo, poi nel secondo ci siamo un po’ ripresi ma abbiamo fatto comunque alcuni errori che non ci hanno permesso di arrivare alla vittoria. L’amarezza è tanta perché abbiamo buttato un’occasione importante per continuare a scalare la classifica. Di errori ce ne sono stati tanti, ma sicuramente l’impatto fisico sull’uno contro uno e la gestione

del pallone nel primo tempo sono stati i più eclatanti. Ora ci aspetta Viadana sabato prossimo e puntiamo a rifarci, primo perché siamo in casa e secondo perché vogliamo riscattarci da questo risultato, cercando di dare continuità invece a quelle che sono state le partite precedenti».

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