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Vicenza-Reggiana, match da numeri 10

Uno dei temi della partita di domani sera (ore 20.30 in diretta tivù) sarà il confronto a distanza tra Cesarini e Giacomelli

REGGIO EMILIA. Una sfida per numeri 10. La sfida di domani sera tra Vicenza e Reggiana sarà una festa sugli spalti per le due tifoserie gemellate da anni, ma sul terreno di gioco sarà una vera battaglia, con i padroni di casa che dopo mesi difficili stanno cercando di rientrare nella lotta per i playoff, mentre i granata vogliono continuare a rimanere nelle postazioni di vertice. Una sfida che potrebbe essere decisa dalle giocate dei due numeri dieci delle due squadre: Alessandro Cesarini e Stefano Giacomelli.

Dopo un inizio di stagione difficile, il Mago è tornato negli ultimi mesi del 2017 sui livelli a cui aveva abituato i tifosi, guidando la risalita in classifica dei granata. Cesarini è il faro della manovra offensiva della Reggiana. Tutte le azioni più pericolose della formazione di mister Eberini partono dai piedi del Mago che è l’elemento in grado di far male alle difese avversarie sia con le giocate personali sia servendo assist per i compagni quando le maggiori attenzioni delle difese avversarie si concentrano su di lui. Giacomelli dall’altra parte a inizio gennaio era uno dei sogni di mercato dei tifosi granata.

La situazione d’incertezza in cui versava il Vicenza lasciavano pensare che il capitano avrebbe potuto trovare spazio altrove e in molti a Reggio hanno sperato in un suo arrivo, anche se le tante richieste e l’ingaggio pesante ne facevano un obiettivo difficilmente raggiungibile. La società poi ha deciso di puntare forte su Cattaneo, mentre Giacomelli ricevute le dovute rassicurazioni ha deciso di restare a Vicenza. E adesso il capitano biancorosso ha preso per mano la squadra provando a farla tornare in alto dopo i mesi difficili del 2017. Il Vicenza sta provando a risalire la classifica e, con due partite in meno rispetto alle dirette avversarie, potrebbe persino rientrare in corsa per le posizioni di vertice cercando di conquistare il miglior piazzamento in ottica playoff. Proprio per questo motivo la Reggiana ha bisogno del suo miglior Cesarini per tornare dal Menti con punti importanti che darebbero ulteriore forza alla Reggiana.

Il numero dieci granata rispetto al capitano del Vicenza fino a questo momento è stato più incisivo sotto porta sia come numero di reti realizzate sia come assist serviti per i compagni pur essendo sceso in campo in due partite in meno. Se la Reggiana può ancora nutrire sogni di essere protagonista fino al termine della stagione o essere comunque una delle squadre più pericolose nei playoff gran parte del merito è proprio della verve ritrovata dal Mago. Espugnare Vicenza sarebbe un ottimo risultato e una grande iniezione di fiducia per una squadra che fino ad oggi ha faticato in trasferta, vincendo solamente in casa del Bassano, perché i veneti nonostante una situazione societaria deficitaria a inizio stagione erano considerati una delle candidate principali alla vittoria finale, avendo in rosa molti elementi che per anni hanno calcato i campi della serie B. Per scardinare la difesa dei padroni di casa ai granata serviranno le magie del proprio numero dieci,

letteralmente immarcabile per gli avversari nelle ultime settimane. Con la Reggiana che dopo le cinque settimane di sosta sta ritrovando il ritmo partita i destini dei granata si aggrappano ai piedi del Mago che da solo è in grado di decidere il destino di tutta la squadra.(a.mun.)

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