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La Grissin Bon devasta il Limoges

Marcia trionfale biancorossa al Bigi; +33 alla sirena finale

REGGIO EMILIA. La Grissin Bon bagna con un successo il 2018. E che successo...

I biancorossi distruggono il Limoges e inaugurano le Top 16 con una nettissima e importante vittoria, assolutamente non scontata al via visto che i francesi hanno talento e pure fisico.

La prima buona notizia della serata era arrivata al via quando nello starting five trova posto con Della Valle, Markoishvili, White, Reynolds, anche Chris Wright, recuperato in extremis dopo il virus gastro-intestinale che l’aveva messo fuori uso nel giorno di Capodanno.

E’ solida Reggio sin dalle prime battute in cui prende il comando. E’ solida soprattutto difensivamente, tanto che i francesi nei primi 5’ segnano su azione la miseria di due punticini.

Il Limoges riesce a innescarsi solo nella seconda parte del primo quarto quando fa uscire i muscoli chiudendo benone in difesa.

L’esterno statunitense Joyce sorpassa al 6’. Reggio però non crolla minimamente. Sul ribaltamento di fronte Della Valle fulmina gli avversari con un gioco da tre punti. La schiacciata di Julian Wright vale il 12-10, ma ormai i francesi sono entrati in gara e, mentre i reggiani fanno disastri dall’arco (sarà 0/7 al primo gong) mettono a segno in un attimo un 8 a 0 e si guadagnano un vantaggio di 5 punti, suggellato dalla tripla di Gibson a 1’20” alla prima sirena.

Menetti se la gioca con il doppio play Candi-Llompart, cercando di innalzare i ritmi, e il suo team ce la fa a sorprendere per due volte gli avversari in contropiede con De Vico e Julian Wright per il -2 (16-18) con cui si chiudono i primi 10’ di gioco. La striscia è aperta e Candi impatta nella prima azione del secondo periodo.

E’ un continuo botta e risposta sino alla nuova minifuga francesce che si porta sul + 4 e, ancora, il regista bolognese dela Grissin Bon infila la tripla che sblocca finalmente Reggio nel tiro pesante e la tiene attaccatissima (23-24) agli avversari.

Di nuovo il Limoges spinge col fisico e cerca di allontanare i biancorossi. Viene rilanciato in pista Markoishvili dimenticato in panchina per 10’ buoni e con lui tutto lo starting five.

Con questo assetto la Grissin Bon ha una marcia in più e, sistemate finalmente le percentuali da tre, prende il volo.

La bomba del nuovo vantaggio reggiano è di “The Flight” White ed è accolta con un boato dal Bigi. Replica poi Della Valle, sempre dai 6.75, per il 33-28. Anche se i francesi danno qualche zampata, i biancorossi hanno scaldato la manina e toccano con la tripla di Candi il massimo vantaggio (38-31) a una manciata di secondi alla pausa lunga. Davvero sulla sirena, poi, White dice poi 40 a 31.

L’ondata biancorossa si spegne per un attimo dopo l’intervallo. Il Limoges stringe difensivamente e per 3’ Reggio resta a bocca asciutta con gli ospiti che si regalano un 5 a 0 e, probabilmente, anche un po’ di speranza.

Ancora Reggio non crolla. Alza i ritmi e prende con decisione la gara fra le mani. Della Valle dal perimetro e quindi White rimettono le ali al team reggiano. I loro affondi valgono il 45-36. Lanciati e finalmente in palla, i biancorossi affondano ulteriormente la lama nel costato dei francesi (+13 grazie al gioco da tre punti di Chris Wright).

Zittiti, i francesi crollano sino al -16 (58-42). E da lì, nonostante qualche smanacciata e il tecnico che Menetti inopportunamente si becca per proteste a 4’ alla fine, è la Grissin Bon a comandare fino alla fine dilatando il vantaggio sino al devastante +33.

Domenica sera si giocherà di nuovo nella bombonera di via Guasco contro Brindisi. Un mesetto
e mezzo fa sarebbe stata una sfida all’ultimo sangue per la salvezza. Sarà comunque una gara che la Grissin Bon è obbligata a vincere per mantenere accesa la fiamma della speranza di giocare la Final Eight di Coppa Italia.

La sostanza, in ultima analisi, non cambia.



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