Quotidiani locali

Grande serata di boxe a Guastalla

Successo per il memorial dedicato a Paolo Motta, sul ring anche i bambini

GUASTALLA. Grande successo per il 3° Memorial “Paolo Motta”, organizzato dalla Boxe Guastalla, che conta 68 iscritti, di cui 10 agonisti e 12 bambini.

La serata è stata il coronamento di un 2017 estremamente positivo che, dopo due partecipazioni ai campionati italiani senior e junior, ha visto la Boxe Guastalla arrivare tra le prime 200 palestre d'Italia nella classifica della Federazione Pugilistica Italiana.

Prima degli incontri dei più grandi si sono esibiti i bambini del corso di avviamento al pugilato che il maestro Marco Tosi segue personalmente. Ogni bambino ha dato un saggio delle proprie abilità pugilistiche confrontandosi con l'allenatore sul ring, in una sessione da un minuto di “figure” ciascuno, tra gli applausi del pubblico che ha potuto constatare l'accessibilità di una pratica sportiva come quella della boxe anche per chi ha meno di dieci anni.

Successivamente, il Memorial è iniziato con l’incontro d'apertura tra i pesi welter Gabriel Benatti e Vito Potenza della Pugilistica Quero di Taranto. A prevalere è stato il guastallese grazie ad una continuità maggiore di colpi, molto più vari ed incisivi, con uno stile pulito ed efficace, che hanno portato poi Benatti a vincere il premio di miglior pugile della riunione assieme al compagno di squadra Hassan Kobba, quest’ultimo impegnato nel quarto match in cui ha sconfitto in un derby molto acceso il peso superwelter Grisetti della Boxe Tricolore Reggio Emilia.

Nel quinto match il piuma Yaroslav Roshakovskyy della Boxe Guastalla vince ai punti contro il mancino e più alto Gabriele Morelli della Hic Sunt Leones di Bologna.

Nel settimo il superwelter Asad Sardar della Boxe Guastalla supera ai punti il tarantino Silvestro Sabatelli.

Nel nono match il massimo leggero Remo Baldi della Boxe Guastalla perdere ai punti contro il pari peso pugliese Ernesto Mariano.

L'incontro clou della serata ha visto il medio guastallese Mohamed Aboukouiss affrontare il tarantino Giuliano Galeone. Il maggiore allungo del primo,
la rapidità delle serie portate e il gioco di gambe hanno dato i loro frutti durante tutte e tre le riprese del combattimento, in cui Galeone non è riuscito a trovare il bersaglio coi suoi ganci, andando spesso a vuoto, e ad essere colpito di rimessa dai lunghi diretti di Aboukouiss.

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro