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Il portiere low-cost Davide Narduzzo ora vale punti d’oro

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Il portiere low-cost Davide Narduzzo ora vale punti d’oro

Sabato è risultato decisivo parando sul 2–0 il rigore a Kouko In estate non era stato ritenuto adatto per il ruolo di titolare 

REGGIO EMILIA. Nella Reggiana che vince e convince nella delicata sfida contro l’Albinoleffe risaltano sì i gol e le giocate di Cesarini e Altinier, ma sui tre punti di sabato sera ci sono in modo tangibile le mani forti di Davide Narduzzo che, nelle ultime settimane, sta dimostrando che tutti quelli che non hanno creduto nella possibilità che potesse essere lui il portiere titolare della Reggiana, si sbagliavano. È il terzo minuto del secondo tempo quando, con la Reggiana avanti due a zero, il direttore concede un calcio di rigore all’Albinoleffe, Kouko calcia alla sinistra di Narduzzo, ma il portiere granata è bravo e veloce a tuffarsi dal lato giusto respingendo il tiro. Se quel tiro fosse entrato molto probabilmente la partita sarebbe cambiata completamente, invece grazie alla prodezza del proprio portiere, i granata hanno potuto poi dilagare fino al 4 a 1 finale. E questa è la grande rivincita di Davide Narduzzo che già sul finire della scorsa stagione giocò da protagonista i playoff con alcune parate determinanti nella corsa della Reggiana verso la Final Four, come ad esempio quella effettuata all’ultimo secondo nella partita di ritorno contro il Livorno quando, al termine del secondo tempo supplementare, tolse letteralmente la sfera dall’incrocio dei pali.

Durante l’estate però fu deciso di affidare la porta a un giocatore esperto e, dal Venezia appena promosso in serie B è arrivato Facchin, con Narduzzo relegato di nuovo in panchina dopo che già l’anno precedente, arrivato in prova nel ritiro di Villa Minozzo perché svincolato, firmò con la Reggiana al minimo federale e, tutt’oggi è ancora uno dei giocatori con lo stipendio più basso dell’intera rosa granata. Tornato in panchina per lasciare il posto da titolare a Facchin, Narduzzo ha continuato a lavorare in silenzio durante gli allenamenti aspettando la propria occasione. E l’occasione è arrivata con l’infortunio subito da Facchin a Gubbio e la conseguente fiducia riposta in lui dal tecnico Eberini. Fiducia pienamente ripagata dall’estremo difensore che
con il trascorrere delle settimane sta blindando il ruolo di titolare, facendo ricredere tutti gli scettici che in estate non hanno voluto credere in lui. Ora, togliere il posto a questo Narduzzo sarà un’impresa davvero molto difficile anche per un elemento di qualità come Davide Facchin.

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