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«Abbiamo sprecato una grande occasione»

La presidente Ferrarini è comunque soddisfatta della prova di carattere del team L’omaggio della curva degli Arsan al patron del club biancorosso: «Grazie Landi»

REGGIO EMILIA . «Chi non ama le emozioni deve cambiare sport: questo è il basket. Oggi abbiamo perso, questo è vero, ma a me la squadra è piaciuta e non me la sento minimamente di rimproverarla; peccato solo per la serie di tiri sbagliati, tanti, troppi gli errori dalla lunga distanza».

La voce della presidente Maria Licia Ferrarini nasconde la comprensibile delusione per la sconfitta ed evidenzia palesemente la convinzione che la Grissin Bon ha fatto tutto il possibile per fronteggiare la corazzata EA7 Milano.

«I nostri ragazzi - aggiunge infatti - hanno girato come un orologio. Tutti quelli che sono scesi in campo hanno mostrato grande intensità di gioco ed hanno fatto il possibile per arrivare a canestro; oggi però i tre punti non entravano a nessuno, solo ai milanesi. Mi spiace per questo risultato offerto in un palasport pieno in ogni angolo; mi sarebbe sinceramente piaciuto tanto regalare al nostro pubblico una emozione finale diversa».

Sino all’ultima sirena, come tutti, ha sperato nel risultato positivo e non ne fa mistero.

«È stata una gara brillante - completa il suo pensiero - per l’intensità di gioco e questo rende ancora più amara e sgradevole la sconfitta: una occasione sprecata. In fondo si è deciso tutti negli ultimi secondi e ci poteva scappare il miracolo. Mi resta però la netta convinzione che ci rifaremo presto».

«Moralmente - aggiunge intanto il vice Ivan Paterlini - abbiamo vinto noi, perché abbiamo fatto vedere che siamo una squadra di carattere. La grande EA7 pensava di poter venire qui a vincere facilmente e invece, sino all’ultimo tiro, abbiamo avuto a portata di mano la palla della vittoria. Non ho nulla da recriminare per la prova offerta dai ragazzi».

C’è anche il patron Stefano Landi che si sofferma ad analizzare sul telefonino i risultati che arrivano dagli altri campi della serie A e sembra non voler fare commenti. Ma poi, sollecitato, si lascia andare ad una breve ma significativa affermazione: «Peccato, perché siamo andati molto vicino ad un successo che sarebbe stato eclatante».

Sfila intanto il pubblico sotto la tribuna per raggiungere
l’uscita e fra gli spettatori catturiamo un volto noto a tanti reggiani, quello del dj Benny Benassi.

«Sono dispiaciuto - ammette - perché sono amico di tanti ragazzi biancorossi. Non me la sento di aggiungere altro». (l.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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