Quotidiani locali

Vai alla pagina su Reggiana calcio
«Approccio perfetto così abbiamo steso l’Albinoleffe»

Reggiana

Seconda doppietta per il bomber  

«Approccio perfetto così abbiamo steso l’Albinoleffe»

REGGIO EMILIA. Seconda doppietta per Cristian Altinier, che dopo il Ravenna “purga” anche l’AlbinoLeffe.

Due gol da centravanti navigato qual è il Duca che valgono assieme alla rete di Cesarini e all’autogol di Gonzi proprio generato da Altinier la terza vittoria consecutiva: «Come dice il mister Eberini, da migliorare c’è sempre - spiega a caldo -. L’Albinoleffe è una squadra che ci ha fatto soffrire e anche tanto in un certo periodo della partita. Ma la nostra prestazione e l’atteggiamento iniziale ci ha permesso di andare in vantaggio e metterli sotto».

Come spesso succede, l’attaccante protagonista del match guarda al collettivo più che al bottino personale: «Ovviamente sono contento, ma lo sono soprattutto per la squadra - chiarisce - abbiamo fatto una bella partita, dando continuità alle ultime prestazioni».

Ora il segreto sarà rimanere con i piedi per terra dopo cinque vittorie in sei partite: «Appena alziamo le ali e cambiamo atteggiamento ci roviniamo da soli – spiega Altinier -. Dobbiamo continuare a lavorare duramente e in maniera umile, pensando di partita in partita. La dedica a Napoli? Beh, ha subìto un bruttissimo infortunio e speriamo che rientri per il fine stagione per darci una mano».

Due parole anche sull’aspetto tattico del tridente d’attacco: «Con tre attaccanti di ruolo ci viene chiesto un sacrificio in fase difensiva e cerchiamo di andare a prendere alti gli avversari. Stiamo migliorando anche in quello e questo aspetto ci ha fatto vincere la partita - conclude con un occhio alla prossima partita con l’ex Padova -. Ci sarà un pizzico di emozione all’inizio, poi penserò solo al bene della Reggiana. A Padova ho fatto due anni splendidi. Il gol dell’ex? Ovviamente non arriverà (ride, ndc), scherzi a parte, sono la capolista e dovremo stare attenti e concentrati, come per tutte le partite».

Spanò. In sala stampa si presenta anche Alessandro Spanò: «Siamo davvero soddisfatti, la classifica è penalizzata dalla partenza che abbiamo avuto. Ora stiamo riscrivendo un’altra storia e non possiamo permetterci di concedere nulla agli avversari per tornare nelle zone alte».

Meriti anche alla società di questa metamorfosi? «Assolutamente sì - risponde il difensore senza entrare tuttavia nel dettaglio a domanda precisa - noi abbiamo sempre lavorato con grande professionalità e se i risultati arrivano, sono frutto del lavoro fatto fin da luglio. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità».

«Sono positivo, devo essere onesto - spiega Spanò - e il motivo è molto semplice: ancor prima di essere contento per la vittoria, ho visto un pizzico di rammarico per il gol subìto nel finale. Questo credo sia un piccolo dettaglio che differenzia una squadra normale da una grande squadra. Vuol dure che c’è voglia di perfezionarsi ancora in una serata che è stata comunque positiva».

E adesso sotto con il Padova: «Sarà una frase fatta, ma

noi pensiamo di partita in partita - commenta - non ci dobbiamo dimenticare della situazione in cui eravamo un mese fa. Ci stiamo rialzando, ma tenendo la testa bassa sul manubrio. Il rinnovo sul contratto? Siamo a buon punto, ora la priorità era il campo, ma siamo tranquilli».
 

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista