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Le 24 lingue della Maratona Tricolore

Tante le nazionalità degli atleti che prenderanno parte alla ventiduesima edizione di una delle corse più longeve d’Italia

REGGIO EMILIA. Arriva la Maratona di Reggio e la data è fissata come al solito alla seconda domenica di dicembre. Si tratta delle 22esima edizione, una delle più longeve in Italia e indubbiamente fra le più gradite e partecipate. Perché si può correre per stabilire il proprio record personale a confronto con campioni di livello internazionale. Poi perché è gradevole alternare la corsa viaggiando un po’ in pianura e un po’ in collina. Senza dimenticare che c’è sempre qualcosa di buono da gustare a tavola e infine perché tutti tornano a casa con un ricordo da mostrare.

Stando alle prenotazioni già pervenute questa volta scenderanno in strada fuoriclasse italiani di rango accanto ad atleti di altre 23 nazioni (arrivano anche da Australia e Sud America) e semplici cultori della camminata sportiva, alcuni addirittura disabili.

Doti e pregi che sono stati menzionati ieri nella conferenza di presentazione dell’evento che si è svolta nell’aula magna del Consorzio del Parmigiano Reggiano - uno degli sponsor più affezionati insieme ad una folta schiera di sostenitori – a questa simpatica avventura che consente anche un richiamo di forte impatto turistico.

Alla guida di tutto, come sempre, c’è l’Uisp che ne va fiera anche perché la promuove con l’appoggio di una magnifica schiera di volontari.

Accolti da Loris Pinetti presidente della sezione reggiana del Parmigiano Reggiano sono intervenuti i rappresentanti di varie istituzioni. Come Andrea Tagliavini sindaco di Quattro Castella che si colloca, con Montecavolo, al giro di boa del viaggio di oltre 42 chilometri lungo le strade reggiane; quindi Leopoldo Melli presidente della Fondazione per lo sport del Comune capoluogo che mette a disposizione il Palasport assicurando in tal modo un riparo a tutti in caso di maltempo. Un posto di rilievo infine ai dirigenti regionale e provinciale dell’Uisp, Azio Minardi e Paolo Manelli, che non hanno celato la soddisfazione per la storia e le prospettive della competizione. A condurre la chiacchierata Roberto Brighenti, che della Maratona ricorda davvero tutto, che ha elencato la schiera di candidati alla vittoria sia in campo maschile che femminile confrontando gli atleti azzurri con quelli africani ed asiatici. In sala diversi personaggi del mondo dello sport come Ivano Prandi presidente del Coni, l’ex William Reverberi, il rubierese Marco Benati, i portavoce dei principali sponsor.

La Maratona della Città del Tricolore parte alle 9 del mattino di domenica 10 dicembre, con il saluto della Banda dei
Bersaglieri, da corso Garibaldi dove è fissato anche lo striscione di arrivo. Dopo poco più di un paio d’ore sono attesi i più veloci alcuni dei quali a caccia di record. Gli altri hanno sei ore di tempo. Ai primi ambiti trofei, a tutti una medaglia disegnata da Marino Iotti.



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