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Tutto lo sport reggiano si è mobilitato per Anemos

Duecento partecipanti e quasi 10mila euro raccolti per il progetto Spazio Libero Il Galà di Orgoglio Reggiano alla presenza dell’olimpionico Stefano Baldini

ALBINEA. Tanti partecipanti al 13° Galà dello Sport e della Solidarietà organizzato da Orgoglio Reggiano. Quasi 200 persone si sono messe a tavola per passare una serata insieme, in ricordo di Chiarino Cimurri, ma anche per aiutare i meno fortunati. I beneficiari della generosità reggiana - sono stati raccolti circa 5mila euro - quest’anno saranno i ragazzi affetti dalla sindrome di Down che partecipano al progetto “Spazio Libero” di Anemos.

«Spazio Libero è un progetto che ormai dura da 2 anni e che coinvolge i genitori ed i parenti per creare attività che aiutino i ragazzi down a dar sfogo alla propria espressività - spiega Andrea Locatelli, presidente di Anemos -. Questa iniziativa coinvolge i ragazzi 4 pomeriggi alla settimana, organizzando visite guidate in città, attività che danno spazio alla loro autonomia e creatività. L’anno scorso per esempio abbiamo intrapreso un percorso di teatro dove loro erano protagonisti. Speriamo di poter ripetere questa avventura anche quest’anno».

I veri protagonisti della serata, come da tradizione, tuttavia sono stati gli ospiti che ogni anno rispondono alla chiamata di Orgoglio Reggiano. Quest’anno al Galà dello Sport e della Solidarietà c’erano delle vere chicche dello sport reggiano. Oltre agli sportivi ancora in attività come Valentina Catalini campionessa italiana di vela Under 14, gli atleti granata, quelli della Pallacanestro Reggiana, del Rugby Reggio tra cui anche l’ex Diavolo Luca Bigi, oggi in forze a Treviso e in Nazionale Maggiore, anche ex sportivi di alto calibro.

Sul palco della Sala Maramotti di Albinea infatti sono saliti Andrea Di Giandomenico, ct della Nazionale Italiana di Rugby ed ex giocatore rossonero, Mauro Baldi, ex pilota reggiano di Formula 1 famoso a livello mondiale, il ciclista Giovanni Salvarani ed infine, la star della serata, Stefano Baldini, oro olimpico nella maratona ad Atene nel 2004, premiato con il Memorial Cimurri.

«È un grandissimo piacere essere qui, non solo per la bellissima compagnia, ma anche simbolicamente - ha spiegato Stefano Baldini -. Il mio essere qui vuole essere una dimostrazione che Reggio può arrivare anche oltre i confini della nostra città, della nostra provincia e del nostro paese. Ringrazio la famiglia Cimurri poiché è stata vicino allo sport e lo sarà sempre. Sono davvero emozionato per questo premio e non mi succede spesso. Spero di portarlo avanti con onore, valorizzando i giovani con la mia attività, gestendo la Nazionale Giovanile».

La serata è proseguita con l’asta delle maglie da gioco. Ovviamente tra le più ambite quelle dei giocatori granata. In testa quella di Carlini, aggiudicata a 210 euro, seguita da quella di Spanò venduta a 200. Terza in graduatoria invece quella portata da Luca Bigi della Nazionale Italiana di Rugby, autografata dalla squadra, acquistata per 170
euro. L’occasione è stata anche propizia per consegnare il maxi assegno da 4mila euro da parte di Beatrice Iori all’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, quota raccolta in occasione del primo Torneo Internazionale Rugby Old Città del Tricolore - Memorial Paola Castagnetti.



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