Quotidiani locali

«Saremo protagonisti fino alla fine»

Calcio Eccellenza, il patron della Bagnolese Isacco Manfredini si coccola la squadra: «Stiamo facendo ricredere gli scettici»

BAGNOLO. Isacco Manfredini si coccola la sua Bagnolese. E con un terzo posto a braccetto con il Rolo, il patron dei rossoblù ha tutti i motivi per farlo. Ma Manfredini esce anche allo scoperto: nei ragazzi di Pietro Ferraboschi lui aveva sempre creduto, accreditandoli ora come possibili protagonisti fino al termine della stagione.

Il patron rossoblù carica l’ambiente alla vigilia del big-match contro la Virtus Castelfranco, seconda in classifica e che rievoca i bei tempi della Serie D. Gara, domani, che sarà diretta da un fischietto femminile, Stefania Genoveffa Signorelli della sezione Aia di Paola di Cosenza. «Stiamo facendo un bel campionato - ammette Manfredini - ma io me lo aspettavo. In estate sentivo parlare di cinque o sei squadre favorite, nel frattempo non dicevo nulla ma pensavo ai nostri sette o otto giocatori con centocinquanta presenze tra Serie D ed Eccellenza».

Da dove nasce il progetto Bagnolese?

«Premetto che io non ho messo mano alla squadra, i meriti sono della capacità oppure della fortuna di mister Ferraboschi e del dg Ferretti. Abbiamo giovani bravi, Lamia ad esempio non lo conoscevo ed è una piacevole sorpresa. In estate abbiamo lavorato al contrario, nonostante i tanti gol presi siamo ripartiti dagli stessi centrali difensivi. Si è ritenuto giusto intervenire sul centrocampo, mettendo al fianco di Fraccaro elementi di corsa ed aggressivi. Abbiamo cambiato il portiere, Della Corte è uno di quelli che nell’arco di un campionato da punti alla propria squadra. A volte ci ha tenuto sullo zero a zero, in gare che poi siamo andati a vincere. Giocatori come Bonacini, Oliomarini e Faye sono nel pieno della loro maturità, sia di esperienza sia calcistica. Stiamo andando oltre le aspettative, in un torneo difficilissimo. Come società siamo contenti, sarebbe inutile dire il contrario».

Finora una sola partita persa.

«Secondo me ci mancano pure dei punti, avremmo potuto averne di più. La settimana con tre partite ci ha massacrato, abbiamo fatto due pareggi su nove punti disponibili. Finora abbiamo toppato tre partite, a Bibbiano abbiamo perso sbagliando noi il derby. A Busseto con il Pallavicino abbiamo pagato l’assurdo arbitraggio, mentre a Salsomaggiore abbiamo sbagliato gol fatti mettendoci molto del nostro anche a livello di panchina».

Interverrete sul mercato?

«Dico solo che non sta giocando un elemento del calibro di Macca, con oltre cento gare in Eccellenza e due Cavazzoli vinti da capitano. Fa male vedere stare fuori uno così, ma significa che la rosa è veramente tosta».

Dove può arrivare questa Bagnolese?

«Chi in estate non ci considerava, ora si sta ricredendo. Anche i '98 sono cresciuti, secondo me diremo la nostra fino alla fine. Ormai gli indizi sono troppi, possiamo fare una grande stagione. Siamo tra le squadre che hanno segnato di più, usufruendo di un solo rigore. Siamo la seconda miglior difesa del campionato, ma tre gol su otto li abbiamo presi su rigore. Ci manca solo un filotto di tre vittorie di fila, finora non ci siamo mai riusciti. E la squadra lo sa, se centrano il filotto è pronto un mio premio personale».

Domani arriva la Virtus Castelfranco.

«Sarà una gran partita, entrambe le squadre la prepareranno nel modo migliore. Anche loro segnano tanto e subiscono poco, giocano bene e hanno la maggior parte dei
giocatori che provengono dalla Serie D. Speriamo anche in un arbitraggio all’altezza, che non si faccia notare più di tanto».

Chiudiamo con la questione stadio?

«Stiamo cercando un accordo. Mi sto incontrando personalmente con i dirigenti della Virtus Bagnolo».

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista