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La Regia dei giovani cade contro il Prato

I granata perdono 2 a 1 e dicono addio alla Coppa Italia

REGGIO EMILIA. La Reggiana dice addio alla Coppa Italia di Serie C ai sedicesimi di finale e, lo fa perdendo in casa contro il Prato che occupa l’ultimo posto nel girone A di Serie C. La competizione ha certamente molto valore perché permette, a chi alzerà il trofeo, di accedere ai playoff promozione come testa di serie, qualsiasi sia la posizione in classifica al termine della stagione regolare. Disputare la coppa però ti consuma energie fisiche e mentali, costringendo le squadre a giocare in turni infrasettimanali che si vanno a sommare alle regolari partite del campionato e, soprattutto, rischiano sempre di vedere i giocatori titolari incappare in infortuni.

Rischio questo che il tecnico granata Sergio Eberini nella giornata di ieri non si è voluto prendere. In questo momento del campionato, con la squadra che sta risalendo la china in classifica dopo un pessimo inizio di stagione e, con l’infermeria già piena di giocatori, i granata hanno deciso di dare una chance ai propri giovani che già da diverso tempo si allenano con la prima squadra. E i giovani in campo, aiutati da alcuni elementi della prima squadra di cui comunque il tecnico non si è voluto privare, hanno risposto presente, tenendo sempre in mano il pallino del gioco e provando ad imbastire delle buone trame offensive, senza alcun timore reverenziale nei confronti degli avversari che hanno comunque schierato in campo alcuni elementi della formazione titolare.

Quella offerta dai granata è stata una buona prova di carattere, in cui certo sono stati commessi degli errori dovuti alla giovane età e alla poca esperienza a questo livello, ma che fa comunque ben sperare guardando al futuro.

Molti dei giocatori in campo hanno dimostrato che se fatti crescere nel modo giusto potranno rappresentare degli elementi utili anche per la prima squadra e, più di tutti, si è messo ancora una volta in luce il giovane Daniele Rocco. Il fantasista arrivato a Reggio nella stagione 2014/15 sta iniziando a brillare di luce propria, dimostrando di avere delle qualità che possono già fare la differenza anche nel calcio dei grandi. Qualità tecniche, facilità di corsa e ottima visione di gioco: queste le qualità messe in mostra dal giocatore nella sfida di ieri che, proprio con una sua accelerazione ha spaccato in due la difesa degli ospiti in occasione del gol del momentaneo vantaggio della Reggiana, lasciando sul posto anche difensori esperti per la categoria.

Alla Reggiana ieri sono mancati quei giocatori della prima squadra che il tecnico Eberini ha mandato in campo per aiutare i giovani e che, soprattutto a centrocampo, hanno peccato
di personalità, giocando con leggerezza e superficialità, sbagliando passaggi elementari, come Bobb in occasione del gol del definitivo 2 a 1 del Prato e perdendo tanti palloni, trasformandosi immediatamente da possibile valore aggiunto per inseguire la vittoria a peggiori in campo.

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