Quotidiani locali

«Puntiamo in alto ma per ora dobbiamo vuotare l’infermeria»

Calcio Seconda categoria: Ferrari, allenatore del Real Casina lanciatissimo nonostante la sfortuna «Abbiamo fatto i conti con troppi infortuni e non guasterebbero rinforzi nel mercato di dicembre»

CASINA. Il successo casalingo di domenica scorsa, 3-2 contro lo United Albinea, ha confermato il buon momento del Real Casina: per i biancorossi si è trattato della terza vittoria nelle ultime quattro partite di campionato, e la formazione di mister Alessandro Ferrari è sempre più tra le maggiori potenze del girone E di Seconda Categoria.

Dopo dieci partite siete terzi in classifica a quota 18: un cammino soddisfacente?

«Per ora, il nostro percorso è in linea con le aspettative societarie. Come ricorderete, lo scorso anno il Real ha ottenuto una salvezza senza eccessivi patemi: ora, l'obiettivo è quello di consolidarsi e migliorarsi ancora. Dunque puntiamo con fermezza a conquistarci quantomeno un posto negli spareggi promozione, pur nella consapevolezza di dovere fare i conti con una folta concorrenza. La lotta nei piani alti è apertissima, a cominciare dalla Barcaccia: fin qui, la formazione sampolese è quella che mi ha impressionato di più tra le nostre rivali».

Quali sono le carte vincenti a vostra disposizione?

«Innanzitutto, va detto che fin qui abbiamo dovuto fare i conti con tantissimi infortuni: tutte le volte ci sono mancati almeno sette elementi. Nonostante ciò, la squadra ha saputo ingegnarsi al meglio per sostituire i tanti assenti: ciascun giocatore è caratterizzato da una serietà e un impegno davvero ammirevoli. Non dimentichiamo poi il prezioso apporto da parte della società: possiamo contare su un club sempre presente, che non ci fa mai mancare nulla: l'insieme di questi fattori è all'origine del rendimento che abbiamo fornito fin qui, sia in campionato sia in Coppa».

Domenica prossima, in occasione dell’undicesimo turno, sarete di scena nella trasferta sul campo del coriaceo Veggia: vi presenterete ancora una volta in versione rimaneggiata?

«Purtroppo sì: a tal proposito credo proprio che ricorreremo con decisione al mercato dicembrino, per cercare di arginare i problemi che derivano da un'infermeria così affollata. In una situazione come quella che stiamo attraversando, qualche rinforzo non guasterebbe affatto nel cammino verso la conquista dei playoff».

A livello di pubblico, la piazza di Casina mostra attenzione nei vostri confronti?

«Storicamente parlando, Casina è abituata a palcoscenici calcistici ben superiori rispetto alla Seconda: nei prossimi anni il Real ha in mente di salire di categoria, ma intanto pensiamo ad
affrontare con efficacia questa stagione. Abbiamo una platea folta e affezionata: in più nei luoghi di ritrovo del paese si sta parlando sempre di più della nostra squadra, e tutto ciò rappresenta un ulteriore incentivo a impegnarsi con rinnovato slancio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista