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Il Rolo di Gallicchio al banchetto dei big

Calcio Eccellenza, con una rincorsa esaltante il nuovo mister ha portato i blues al terzo posto con la Folgore Rubiera

ROLO. Domenica 12, il Rolo ospita la matricola Agazzanese, reduce dalla bella vittoria per 3 a 2 contro il Nibbiano Valtidone. La squadra allenata da mister Claudio Gallicchio, 40 anni, arrivato a Rolo il 6 ottobre scorso al posto dell'esonerato Guido Battilani, in sei partite ha conquistato ben 16 punti frutto di un pareggio e cinque vittorie consecutive. E la squadra è lì, a ridosso delle prime della classe. Anzi, si sarebbero addirirttura accomodati in quella sorta di privée che finora sembrava essere appannaggio quasi esclusivo del duo formato dalla Bagnolese e dalla Folgore Rubiera. E invece, il film che va in onda in queste settimane è molto diverso da quello che in tanti avevano troppo frettolosamente pronostcato. Oltre alle già citate Bagnolese e Folgore, ci sono anche loro, il Rolo affezionato alla Coppa Italia più per la location balneare delle ultime finali che ha consentito spedizioni in campo e a tavola per la squadra e il suo pubblico.

Il record è di 7 vittorie di fila nella stagione 2003-2004. «Troppa attenzione su questa squadra – dice Gallichio – Troppa pressione sui giocatori non va bene. Stiamo bene e lavoriamo con qualità. Ho il mio metodo e il mio modulo. Inutile caricare eccessivamente i ragazzi con estenuanti allenamenti. Il corpo umano è come una macchina e appena si accende una spia bisogna andare dal meccanico. Per questo motivo, appena sento che qualcuno lamenta un problema, lo fermo e lo mando subito dal fisioterapista. Non voglio stressare più di tanto i giocatori».

E sui risultati positivi fin qui conseguiti Gallicchio aggiunge: «Ho sempre avuto grande fiducia nelle capacità dei miei ragazzi. Appena arrivato, in vista del mio esordio in panchina contro la Folgore Rubiera, non avendo avuto tempo di allenare ho provato almeno a ricaricarli sul piano psicologico. Ora cerchiamo di perfezionarci nel gioco».

Anche la squadra reagisce bene alla “cura” Gallicchio e tra i giocatori c'è chi sostiene che il “mister è molto preparato”.

Il tecnico, orìginario di Napoli, è stato un ex giocatore di serie A, B e C e in poco più di un mese ha permesso al Rolo di rivoluzionare la classifica; dai 4 punti ai 20 punti insieme a Folgore Rubiera a 3 punti dalla seconda Virtus Castelfranco e a 6 punti dalla capolista Axys Zola. E ora il Rolo si è ripreso il posto che merita anche se il presidente Vilson Poppi e il ds Giancarlo Bruini firmerebbero subito per centrare i playoff.

«Il Rolo fa paura? Beh l'importante è che non faccia paura a noi stessi – dice sorridendo il presidente Poppi – Il cambio di allenatore non è stata cosa semplice. Io guardo i numeri e i risultati ma metto un orecchio anche nello spogliatoio e sento che i giocatori
hano grande stima del loro mister». Unico rammarico la Coppa Italia. Il passaggio del Rolo è appeso al lumicino. L'unico risultato utile che potrebbe far comodo a mister Gallicchio è che la Virtus Castelfranco batta 1 a 0 la Folgore Rubiera. Chissà nel calcio può succedere di tutto.

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