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Conad a Siena per guarire dal mal di trasferta

I reggiani giocheranno sul campo dell’Emma Villas, Bellini suona la carica: «Non abbiamo nulla da perdere»

REGGIO EMILIA. «Contro Siena? Non siamo certo i favoriti ma questo ci permette di scendere in campo a testa sgombra per portare a casa punti sfatando il tabù della trasferta».

Ha le idee chiare lo schiacciatore veneziano Alberto Bellini, classe 1987 per 201 centimetri di altezza e 14 punti anche nell’ultima gara vinta per 3-0 contro Catania. Titolare indiscusso della Conad Volley Tricolore grazie alla sua potenza in attacco, sarà in campo contro l’Emma Villas Siena in una decima giornata che per i giallorossi di Held è anche l’ultima del girone di andata in vista del turno di riposo di domenica prossima. Settima in classifica a 12 punti, la Conad ha la possibilità di sorpassare la big padrona di casa ora terza a 14 punti, rompendo così anche la maledizione della trasferta che finora fuori casa l’ha vista perdere cinque gare su cinque.

Bellini, qual è il suo pronostico?

«Difficile da fare, perché se da un lato loro sono i favoriti del campionato insieme a Roma, è anche vero che noi con Roma abbiamo vinto e che scendendo in campo senza particolari pressioni dovremmo essere mentalmente più leggeri. Sarà una vera battaglia, loro sono una squadra completa, con ottimi giocatori in campo come in panchina, che non si farà battere facilmente in casa propria».

Mentre voi con le trasferte avete poca dimestichezza.

«Vogliamo vincere anche per sfatare questo pesante tabù, è ora di iniziare a fare punti fuori casa».

Held cosa consiglia?

«Di affrontare una gara alla volta senza fare troppi calcoli perché con la classifica così breve, anche una partita alla fine potrà fare la differenza. Dobbiamo andare in campo pensando solo a fare del nostro meglio».

Fine girone d’andata, tempo di bilanci: felice di essere a Reggio?

«Molto, mi sto trovando bene sia con l’ambiente che con i compagni. Anche se all’inizio essendo tutti nuovi è stato complicato, ora stiamo trovando i nostri equilibri. Sono felice che sia intesa sia con l’alzatore Iglesias sia con Morgese e Ippolito che mi danno una grande mano nella difesa che non è proprio il mio forte, così da potermi concentrare sull’attacco».

Obiettivi a breve termine? «Limare gli errori banali che spesso ci tagliano le gambe: abbiamo capito le potenzialità del nostro gruppo e che possiamo giocarcela con tutti, sta solo a noi trovare continuità e concentrazione. Questo girone di andata è volato, con un campionato così veloce bisogna sempre essere sul pezzo per non trovarsi in difficoltà nella seconda fase. Ammetto infatti che questa formula così complessa non mi entusiasmi, anche perché non è facile da capire nemmeno per chi ci segue, ma dovendo accettarla cerchiamo almeno di metterci in una posizione tranquilla per continuare a pensare ai play-off».