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C’è la Lazio, tanti Diavoli in infermeria

In vista della sfida al Mirabello il Conad di Roberto Manghi dovrà fare a meno di Balsemin, Ferrari e Scalvi, fermato da una distorsione

REGGIO EMILIA. Infermeria di nuovo affollata per il team rossonero che durante il match con Firenze ha dovuto operare diversi cambi. Partendo dalle buone notizie, la settimana ha permesso di recuperare due pedine importanti per la squadra ovvero Davide Farolini e Marco Gennari. Il capitano infatti aveva segnalato dei dolori al ginocchio fin dal primo tempo della partita, anche se aveva deciso di rimanere in campo per tutta la durata del match. Torna nelle mani di Roberto Manghi anche l’ala nocetana che era stato costretto ad abbandonare l’incontro in seguito ad uno scontro sul terreno di gioco.

Per quanto riguarda il pacchetto degli avanti la situazione è più tesa.

L’ex Fiamme Oro Andrea Balsemin infatti rimane in forse per la partita contro la Lazio, figura che ha fatto già sentire la sua mancanza contro i Medicei, l’avanti infatti è un giocatore di spessore che dà consistenza al gruppo del Conad Reggio. Punto di domanda anche per il pilone Dario Bordonaro che, in seguito al match con i Cremisi, aveva riscontrato un risentimento muscolare a livello della spalla. Per lui il medico della società Filippo Morsiani avrebbe prescritto ancora un po’ di riposo in modo tale da completare l’assorbimento totale dell’infiammazione.

Rimane fuori dai Diavoli convocati anche l’ex federale Filippo Ferrarini, il numero 8 che dava la propria impronta alla mischia reggiana. Per lui i test, sotto la guida di Raniero D’Alberto, per il ritorno in campo sono già iniziati, ma i tempi non sono ancora maturi vista la lesione lacerativa muscolare che l’aveva colpito.

Lunga pausa infine per il centro Edoardo Scalvi. Il tre quarti rossonero, sempre sul campo toscano, era uscito dal match in fretta e furia in seguito ad uno scontro con la linea difensiva avversaria.

Alla fine per Scalvi la prognosi è comunque pesante ma poteva andare addirittura peggio: «Per lui prevediamo tre settimane di stop per una distorsione alla caviglia – spiega il medico sociale Filippo Morsiani – Temevamo una lesione più grave ai legamenti, una possibile frattura, ma gli esami hanno dato esito negativo. I tempi comunque non sono brevi, è rimasto a riposo questa settimana e dovremo ancora aspettare, dopo di che ci sarà la riabilitazione e la preparazione con Raniero D’Alberto».

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