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Giorni decisivi per il campo di Bagnolo

Il “Fratelli Campari” assegnato alla Virtus, ma la Bagnolese vuol evitare lo sfratto

BAGNOLO. Dolcetto o scherzetto? Il primo novembre rischia di passare alla storia come l'Halloween del Fratelli Campari. In tale data, infatti, la Virtus Bagnolo entrerà in carica nella gestione dell'impianto. Manca ancora l'ufficialità, ma il bando che fa tremare la Bagnolese aprirà nuovi scenari attorno allo stadio di Bagnolo in Piano. L'intenzione della società rossoblù è di restare al Fratelli Campari, ma servirà un accordo con la Virtus Bagnolo. La Bagnolese versione inquilino vorrebbe conservare alcuni spazi, trovandosi anche nel bel mezzo di una stagione sportiva già avviata. Per eventuali ore di allenamento e partite casalinghe sarebbe praticato un tariffario, poi si potrebbero valutare eventuali costi di gestione o di affitto. La Virtus Bagnolo, come priorità, ha quella di sfruttare il più possibile il Fratelli Campari, anche in ottica di abbattimento delle spese. La società gialloblù ha già studiato due diversi piani, da mettere in opera a seconda o meno della presenza della Bagnolese. Se alcune giornate saranno riservate ai rossoblù, allora la Virtus Bagnolo ha già pensato che squadre trasferire al Fratelli Campari, dando priorità magari all'attività giovanile piuttosto che alla Terza Categoria. Un impianto "sgombro" da Bagnolese porterebbe la Virtus Bagnolo a traslocare l'intera attività calcistica o quasi dal Soave al Fratelli Campari. Il 31 Ottobre scade la proroga in mano alla Bagnolese per la gestione dell'impianto, ovvio che il tempo stia stringendo e che la discussione per un accordo tra le due società avrà tempi sempre più ristretti. La nota finora più stonata è quella burocratica, a partire da un bando le cui buste sono state aperte a stagione già avviata. Provincia e Commissione giudicante devono ancora ufficializzare la nuova gestione, ecco perché i tempi sono sempre più sbagliati. Per la Virtus Bagnolo si tratta di uno spostamento di alcuni metri in linea d'aria ma sempre all'interno del paese, ma per la Bagnolese in caso di mancato accordo ci sarebbe da stravolgere abitudini ed attività. Nei giorni scorsi la Virtus Bagnolo ha riunito il consiglio con
vari argomenti di discussione compreso il nodo-stadio. Intanto c'è chi invocherebbe anche un intervento dell'amministrazione comunale, che possa così sfociare in un ragionevole accordo tra le rispettive parti. La Bagnolese sta comunque anche cercando dei campi alternativi. (l.cav.)

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