Quotidiani locali

«Ho visto una bella reazione dopo la sconfitta contro Pesaro»

Il tecnico Max Menetti recrimina solo per gli ultimi 6’ di gara in cui i suoi uomini hanno ceduto «Abbiamo smarrito il ritmo di gioco con palle perse banali e un calo di concentrazione in attacco»

REGGIO EMILIA. «La nota positiva è la reazione dopo la sconfitta di Pesaro e il fatto che i ragazzi abbiano messo in difficoltà gli avversari per lunghi tratti», questo il commento a caldo del tecnico Max Menetti dopo il ko rimediato sul campo dei montenegrini del Buducnost Voli.

«Congratulazioni al Buducnost - ha detto l’allenatore reggiano - che ha giocato una grande partita e che ci ha creato problemi, ci ha sovrastato specialmente negli ultimi 6’ nei quali abbiamo smarrito il ritmo della gara con palle perse banali e regalando canestri facili in difesa. Inoltre in quel frangente ci è mancata la concentrazione in attacco in quanto non siamo riusciti ad eseguire quello che ci eravamo preposti di fare».

Menetti sottolinea però come la sua squadra viva in un costante stato di evoluzione.

«Il nostro è un processo di crescita e dobbiamo riuscire ad apprendere molto velocemente dai nostri errori e imparare a limitarli. Molto onestamente riconosco che abbiamo avuto tanti alti e bassi ma allo stesso tempo siamo consapevoli di avere in squadra tanti ragazzi giovani che devono crescere allenandosi e giocando questo tipo di partite. Ora abbiamo bisogno di lavorare per raggiungere la prima vittoria stagionale sia in campionato domenica a Sassari, sia in coppa mercoledì sera al Bigi contro il Galatasaray» ha poi concluso Menetti.

Amedeo Della Valle, fra i migliori in campo, vede il bicchiere mezzo pieno nonostante la sconfitta.

«Abbiamo giocato per 30’ con grande solidità - ha ammesso la “prima punta” della formazione biancorossa - non era facile con tanti esordienti in campo e per giunta in trasferta. Successivamente abbiamo perso concentrazione e smesso di fare ciò che avevamo preparato, lasciando a loro campo aperto e permettendo loro di correre in contropiede».

«Il Buducnost è una squadra che gioca molto bene e ha alcuni elementi esperti, noi paghiamo l’inesperienza
in questo tipo di partite. Siamo però consapevoli che dobbiamo ancora crescere tanto per poter arrivare a esprimere il nostro potenziale», è stato il pensiero conclusivo della guardia piemontese al termine della sfida d’esordio alla Moraca Arena di Podgorica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics