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Gli ex trainer della Regia alla testa della classifica

Colombo (Vicenza) e Colucci (Pordenone) hanno già sei punti più dei granata Vincendo domenica la Reggiana si avvicinerebbe al Renate di Cevoli, ora terzo

REGGIO EMILIA. Il Girone B di serie C è a forti tinte granata. Non solo perché è il raggruppamento in cui è stata inserita la Reggiana, ma anche per i tanti allenatori delle formazioni avversarie che, nel corso della propria carriera da giocatori e da tecnici, sono passati da Reggio Emilia.

Quello che balza all’occhio poi è come quasi tutti loro, in questo primo scorcio di stagione, stiano ottenendo degli ottimi risultati sulle rispettive panchine, guidando le proprie squadre all’inseguimento degli obiettivi che le società si sono poste per questo campionato. In vetta alla classifica ci sono Vicenza e Pordenone, appaiate a 10 punti e sulle rispettive panchine ci sono i due allenatori delle ultime stagioni della Reggiana.

Da quest’anno alla guida dei biancorossi c’è Alberto Colombo, che a Reggio è stato dal 2014 al 2016, raggiungendo una semifinale playoff e lasciando un ottimo ricordo. Il tecnico vuole essere protagonista con il suo Vicenza fino alla fine della stagione anche se non è certo questo il momento di fare pronostici.

«In testa alla classifica si sta bene – sottolinea Alberto Colombo – anche se non sono il tipo di persona che si lascia andare a facili entusiasmi, anche perché in questo momento stiamo facendo ancora molta fatica e dobbiamo migliorare tanto».

In vetta alla classifica insieme al Vicenza di Colombo c’è il Pordenone di Leonardo Colucci, che a Reggio è stato sia giocatore nella stagione 1995-’96, sia allenatore nella scorsa stagione, prima dell’esonero arrivato il 23 febbraio dopo la sconfitta interna contro la capolista Venezia.

Subito alle loro spalle c’è il Renate, prossimo avversario dei granata, che ha come allenatore Roberto Cevoli che a Reggio ha giocato nella stagione 1995-’96 e dal 1997 al 1999. Il Renate dopo il miracolo della scorsa stagione quando raggiunse i playoff, quest’anno è ripartito subito forte, collezionando tre vittorie in quattro partite «Il nostro obiettivo è la salvezza – sottolinea Cevoli – e vogliamo raggiungerla il prima possibile per poi divertirci. Ho avuto la fortuna di trovare un grande gruppo, con grande voglia di lavorare ed entusiasmo. Questo è il nostro segreto per fare bene anche quest’anno».

Al nono posto in classifica, con cinque punti all’attivo in quattro giornate, c’è invece il Sudtirol di Paolo Zanetti, alla sua prima esperienza da capo allenatore tra gli adulti dopo aver guidato la Berretti della Reggiana fino alla Final Four scudetto nella scorsa stagione. Zanetti inoltre a Reggio Emilia ha giocato per una stagione e mezzo, da gennaio 2013 fino a giugno 2014, prima di entrare a far parte dello staff di Alberto Colombo come collaboratore nella stagione 2014/’15 e diventarne il vice l’anno successivo. «La grande differenza è che nel settore giovanile l’aspetto fondamentale è la crescita dei ragazzi – spiega Zanetti – loro sono al primo posto, mentre nel calcio dei grandi quello che conta è il risultato e cercare di arrivarci con un tipo di gioco che diverta la gente che viene allo stadio per seguire la squadra».

Su una delle panchine del Girone B c’è però anche un ex granata che non sorride: Giovanni Cornacchini, che ha Reggio
ha giocato nella stagione 1987-’88 senza lasciare il segno e con sole 5 reti all’attivo in 29 partite giocate, ha iniziato la stagione alla guida del Gubbio, anche se con un solo punto in quattro partite, la sua panchina sta iniziando a scricchiolare.

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