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Futuro incerto per i big della Reggiana

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Futuro incerto per i big della Reggiana

L'addio a Grammatica e la rivoluzione nel club potrebbero portare ad alcuni addii: Cesarini e Spanò i più corteggiati

REGGIO EMILIA. La rivoluzione voluta dalla dirigenza granata in prossimità del termine della stagione della Reggiana e proseguita poi subito dopo la sconfitta nella semifinale playoff contro l’Alessandria, con il direttore sportivo Andrea Grammatica che è stato sollevato dall’incarico, ha lasciato un po’ di incertezza in alcuni giocatori in vista di quelli che sono i programmi della prossima stagione. Tutti i giocatori che sono usciti dal campo dello stadio Artemio Franchi tra i grandi applausi del popolo granata vorrebbero riprovarci l’anno prossimo, perchè nell’ultima parte della stagione appena conclusa nello spogliatoio si è creata una grandissima intesa in tutti i giocatori e i risultati in campo lo hanno dimostrato. Adesso che la stagione è finita e che, il mattino dopo Firenze, è stato immediatamente allontanato colui che quest’anno ha costruito e plasmato con calma e pazienza questa squadra, ha iniziato a far venire qualche domanda a più di un giocatore per quelli che sono i programmi futuri.

Se la scelta è quella di ripartire da zero, ancora una volta, non è certo che alcuni giocatori di quest’anno, o per lo meno quelli che hanno il maggior numero di richieste dal mercato, sia da formazioni ambiziose di Lega Pro, sia dalla serie B, potrebbero scegliere di fare le valige. Il primo su tutti è anche il più amato dai tifosi: Alessandro Cesarini. Il “Mago” ha sempre dichiarato di aver scelto Reggio sia per la grande passione dei propri tifosi che per la presenza in granata di Andrea Grammatica, figura al quale l’attaccante è molto legato. La scelta della società di privarsi del ds subito dopo Firenze potrebbe indurre il numero 7 granata ad ascoltare le richieste che arrivano dalla categoria superiore, con tantissime squadre che sono sulle sue tracce. Un altro elemento che potrebbe ascoltare le sirene che arrivano dalla B e da altre piazze di Lega Pro è Alessandro Spanò.

Anche lui molto legato alla piazza granata e a Reggio ormai da tre anni, il “capitano non ufficiale” vorrebbe continuare a giocare in una Reggiana protagonista ad alti livelli in Lega Pro. Se così non fosse il difensore potrebbe iniziare ad ascoltare alcune proposte arrivate dalla serie B e dalla stessa Lega Pro, con il Pisa in prima fila per lui. Vorranno capire quali sono i progetti della Reggiana in vista del prossimo anno anche Paolo Rozzio, Dario Maltese e Minel Sabotic. Sopratutto gli ultimi due nella stagione appena conclusa non hanno trovato lo spazio che pensavano di meritare, sopratutto nella seconda parte del campionato e, potrebbero decidere di lasciare la maglia granata per continuare il proprio percorso di crescita nel caso in cui si dovesse decidere di rifondare. Rozzio invece ha scelto quest’anno di rimanere in Lega Pro dopo aver conquistato la B l’anno scorso con il Pisa, ma il giocatore ha diverse richieste dalla categoria superiore e potrebbe ascoltarle con interesse.

Discorso a parte merita Alessandro

Sbaffo. Il giocatore quest’anno era in prestito con diritto di riscatto, ma il suo principale estimatore era proprio quell’Andrea Grammatica che è stato allontanato e, in questo momento, il suo ritorno a Reggio sembra essere molto difficile, sopratutto se si decidesse di ripartire da zero.

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