Quotidiani locali

volley serie a2

Conad è finita un'era: via anche Silva

Dopo Dolfo, Kody e Cargioli, a lasciare il Tricolore è il capitano

REGGIO EMILIA. Continua il fuggi fuggi generale dalla Conad Volley Tricolore: dopo Dolfo, Kody e Cargioli, se ne va anche il capitano Giulio Silva, che sposa il progetto della Pallavolo Massa fresca di promozione in serie A2.
La banda classe ’86 di Parma è il quarto titolare della scorsa stagione a prendere il volo mentre l’inizio del campionato si avvicina: rispetto agli altri anni si partirà infatti a fine settembre, anticipando di conseguenza anche la preparazione atletica a inizio agosto.

Per la Conad al momento le certezze sono il cambio della guardia in panchina, con il passaggio da Pupo Dall’Olio a Henky Held, e il ritorno della banda Ippolito, mentre l’opposto Kody ha scelto di tentare l’avventura in serie A1 a Piacenza e il duo Dolfo-Cargioli si è accasato a Bergamo, sempre in A2. Ora la firma di Silva con Massa.
«Non è una questione economica – chiarisce subito l’ormai ex capitano – ma una scelta tecnica: Massa mi ha cercato appena finito il campionato dimostrando di volermi, mentre con Reggio non siamo riusciti a trovare l’accordo».

Proposta inadeguata dal Tricolore?
«Anche se mi è stato detto che la stima nei miei confronti era immutata e che quindi mi volevano in squadra, a livello tecnico non c’erano le condizioni ottimali per continuare. Sia chiaro, però, che non è una questione economica ma prettamente tecnica. Peccato, perché essendo di Parma ed essendomi trovato bene in questi due anni sarei rimasto volentieri, ma…».

Con Massa, invece, tutto chiaro?
«Avevo già giocato lì e in questi anni ho sempre mantenuto un buon rapporto con la dirigenza. So dunque che mi troverò bene. La squadra è ancora in fase di definizione, ma ciò che conta è che dopo una stagione da leoni, vincendo tutte le partite del campionato di serie B, ci sia un forte entusiasmo e la voglia di fare bene. Avrò spazio per giocare e per lottare insieme agli altri per mantenere una categoria conquistata con onore sul campo».

Intanto da Reggio i titolari delle due scorse stagioni scappano: sa spiegare il perché?
«È il segno che si chiude un mini-ciclo che, secondo noi, è stato molto buono, anche se forse non tutti la pensano allo stesso modo. Avevamo creato uno zoccolo duro che ci ha portato spesso a gettare il cuore oltre l’ostacolo e oltre le difficoltà, raggiungendo i playoff a testa alta. Bisogna fare tesoro di ciò che abbiamo imparato e ripartire per una nuova avventura».

Cosa salvare?
«Di questi due anni, tutto. Mi sono sentito accolto come un figlio dalla società e dalla città, trovando la possibilità di rilanciarmi come giocatore. Ringrazio chi ci ha sempre sostenuto, dalla società ai tifosi, fino ai compagni di squadra: ci siamo tolti delle belle soddisfazioni e al matrimonio di Dolfo, tra un mese, ci rivedremo tutti per divertirci ancora insieme. Ci sono amicizie che vanno al di là del giocare nella stessa squadra».

Massa non è lontana da casa.
«Anche se dovrò trasferirmi, per me rimane un’ottima soluzione, che mi darà la possibilità di non allontanarmi troppo dagli studi e dagli affetti e allo stesso tempo di mettermi in gioco. La carica c’è tutta, non vedo l’ora di iniziare».

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista