Quotidiani locali

Fenomeno Anspi Bibbiano: doveva salvarsi, ha vinto 

La squadra partita senza ambizioni in Seconda Categoria, si ritrova promossa in Prima Categoria

BIBBIANO. Se fosse la trama di un film, Vittorio De Sica lo avrebbe sicuramente intitolato “Miracolo a... Bibbiano”: un miracolo di matrice calcistica ma non solo, compiuto dai ragazzi del Circolo Anspi Giovanni XXIII.

Quest’anno i biancoblù erano partiti a fari spenti nel girone E di Seconda Categoria: l’obiettivo di base era quello della salvezza, ma è arrivata una memorabile promozione in Prima Categoria. Per il navigato mister Carlo Ferrarini si tratta della sesta promozione in carriera.

«A essere sincero - spiega il trainer - quest’annata ha sconvolto le mie idee di calcio. Considerando le tante difficoltà affrontate in corso d’opera, i risultati ottenuti hanno dell’incredibile: non parlo soltanto delle vittorie nei playoff, ma anche del 2° posto conquistato al termine della stagione regolare. Nessuno di noi è professionista - rimarca Ferrarini - e varie volte ci siamo trovati a dover fare allenamento con appena 10 giocatori: va comunque detto che le assenze sono sempre state più che giustificate, derivando da impegni familiari o di lavoro. Nonostante ciò, i ragazzi hanno dimostrato di essere fantastici nel vero senso del termine: tutto ciò si è tradotto in una grinta e un carattere eccezionali, doti emerse ogni domenica. Il prossimo anno ho intenzione di restare - afferma il tecnico - ma solo se vi saranno le condizioni per disputare un campionato senza patemi».

«Per noi il fattore campo conta eccome - evidenzia invece il centrocampista Gabriele Bertolini - Basti pensare che quest’anno siamo riusciti a mantenere l’imbattibilità interna, e nell’ultimo triennio abbiamo perso in casa solo una volta contro il Montecavolo. Credo proprio che la nostra squadra rappresenti un’ulteriore occasione di aggregazione sociale per il Circolo Anspi, di cui siamo parte. In più - prosegue Bertolini - nel torneo appena concluso siamo stati capaci di superare avversarie sulla carta ben più attrezzate. basti pensare alle vittorie di marzo su Levante e Sporting Cavriago. Siamo un formidabile gruppo di amici. La Prima categoria richiederà tanti sforzi in più, ma io sono convinto di rimanere qui. Alcuni di noi sarebbero addirittura già pronti per il campionato superiore: penso ad esempio alla punta Kessabi, o all’ex Traversetolo De Filippi».


A questo punto, con il ds Daniele Rinaldi è inevitabile parlare del futuro biancoblù. «La nostra realtà calcistica si regge in buona parte sull’autofinanziamento - sottolinea Rinaldi - ma non mancano alcuni preziosi e irrinunciabili sponsor. In vista della prossima stagione, puntiamo innanzitutto a consolidare e ampliare la platea di sostenitori. Quanto alla squadra, ritengo pressoché certo che l'allenatore sarà ancora Ferrarini: puntiamo infatti a costruire un organico in grado di avere buone chance di salvezza. Vi saranno molte riconferme, e prevediamo 4-5 nuovi rinforzi: a tal proposito abbiamo instaurato una proficua collaborazione col Bibbiano San Polo, che ci fornirà alcuni giovani da lanciare in Prima Categoria. Nei prossimi mesi provvederemo poi a rifondare la società, che avrà un nuovo nome. Ad ogni modo sarà un cambiamento dettato solo da ragioni burocratiche - rimarca il direttore sportivo - e nei fatti non cambierà nulla. Intanto, vogliamo dedicare la promozione ad Alessio Piccinini, scomparso

a fine 2016: lui era il vice presidente del Circolo, oltre che il fratello del nostro capitano Lorenzo. Un ulteriore grazie va poi alla formazione Amatori dell’Arredamenti Gambini, che in più di un’occasione ci ha dato una mano con gli allenamenti, sopratutto quando eravamo in pochi».

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PROMOZIONI PER GLI AUTORI, NOVITA' ESTATE 2017

Pubblicare un libro, ecco come risparmiare